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Pisa

Pisa, pari amaro: in casa non sa più vincere

Giorgio Vannozzi
Pisa, pari amaro: in casa non sa più vincere

Terzo pareggio di fila all'Arena. E occasione sprecata considerato il pareggio del Livorno a Monza

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PISA. Un'altra grande occasione sprecata dal Pisa all'Arena visto che, dopo i pareggi con Gavorrano e Pistoiese arriva anche quello con la Giana Erminio al termine di una gara bella nel primo tempo, ma con tanti errori e paura nella ripresa.

Nella formazione iniziale Pazienza lascia a riposo Filippini Sabotic, Di Quinzio, Gucher e Negro rispetto alla squadra che è scesa inizialmente in campo giovedì scorso a Carrara. Torna Lisuzzo dopo la squalifica e importanti chance da titolare per Zammarini, Maltese e Giannone. La prima occasione degna di nota la firma Giannone all'8 minuto quando rientra sul sinistro e calcia un tiro che termina a lato. Ma è Masucci a sprecare una grande occasione 4 minuti dopo quando, servito da De Vitis, calcia incredibilmente a lato da pochi passi. Il Pisa continua ad esercitare una notevole pressione e sfiora il gol al quarto d'ora quando Eusepi con un diagonale mette sul fondo al termine di una caparbia azione personale. I nerazzurri manovrano con facilità riuscendo ad arrivare spesso in attacco, ma i lombardi quando possono provano a creare qualche grattacapo a Lisuzzo e compagni. Al 28' dopo una bella azione manovrata un cross di Zammarini trova la testa di Mannini, ma il tiro è debole e termina tra le braccia di Teliento. Al 38' poi enorme occasione per gli ospiti con un sinistro di Pinto che colpisce la parte interna del palo, attraversa tutto lo specchio della porta ed esce sul fondo sul lato opposto. Al 39' De Vitis viene pescato al limite dell'area, ma il suo destro di prima termina sul fondo.

Durante l'intervallo Mannini rimane negli spogliatoi con Filippini che entra al suo posto, mentre dopo 7 minuti Pazienza è costretto a sostituire l'infortunato De Vitis con Gucher oltre a Negro che rileva un positivo Giannone. Ma gli infortuni non finiscono qui perché al 58' Ingrosso è costretto ad abbandonare il campo lasciando spazio a Birindelli con il conseguente passaggio alla difesa a 4. Dopo 16 minuti Negro ci prova con una girata, ma il suo sinistro termina altissimo. Un minuto dopo Marotta ci prova con un bel destro che termina però sul fondo. Al 20' un episodio che potrebbe risultare decisivo con l'espulsione di Pinto per doppia ammonizione dopo un fallo a centrocampo.

Il Pisa comincia a sentire un po' di pressione e il fatto di non riuscire a sbloccare il risultato. Pazienza si gioca l'ultima carta a disposizione inserendo Peralta al posto di Zammarini per dare maggior vivacità e imprevedibilità all'attacco negli ultimi 7 minuti. La grande occasione ce l'ha Masucci di testa su un angolo battuto da Peralta, ma la palla termina sul fondo.

PISA - GIANA ERMINIO 0-0

Pisa (3-4-2-1): Petkovic; Ingrosso, Lisuzzo, Carillo; Zammarini (37' st Peralta), Maltese, De Vitis (8'st Gucher), Mannini (1'st Filippini); Giannone (8'st Negro), Masucci; Eusepi. A disp: Voltolini,  Sabotic, Cuppone, Di Quinzio, Peralta, Izzillo, Favale. All. Pazienza

Giana Erminio (4-4-2): Taliento; Perico, Bonalumi, Montesano, Foglio (42' stConcina); Iovine, Marotta, Pinto, Chiarello (42' st. Seck); Okyere (15' st Perna), Bruno (22' st Degeri). A disp: Sanchez,  Greselin, Rocchi, Capano, Sosio. All. Albè

Arbitro: Giacomo Camplone di Pescara

Note: Recupero pt 0', st 4'. Angoli 4-7. Ammoniti: Birindelli, Foglio. Espulsi: al 20' del st Pinto per doppia ammonizione.
 

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