Italia
A Pisa si celebrano le rivoluzioni tra Lenin, Lutero e il Sessantotto
Alle 18 l’incontro con la scrittrice rivelazione Chiara Francini e stamani in sala Fermi la tavola rotonda dedicata all’Islam
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PISA. Primo giorno scoppiettante per il Pisa Book Festival che ieri mattina ha aperto i battenti della quindicesima edizione al Palazzo dei Congressi. Pienone di visitatori agli stand e ospiti di altissimo livello. La giornata è iniziata fra i laboratori di traduzione del progetto Cela e l’incontro del Repubblica Cafè, condotto da Fabio Galati, con il giornalista Giampaolo Cadalanu che ha tradotto per l’Italia I diari di Raqqa (Mimesis Edizioni). Aneddoti e risate sono stati, invece, i protagonisti del faccia a faccia con il regista Vito Molinari. «Wanda Osiris? Ballava, cantava e recitava malissimo, ma aveva una classe inimitabile» ha raccontato il padre della televisione italiana presentando il suo primo libro Le mie soubrettes (Gremese Editore), affiancato dalla bellissima Elisabetta Viviani, voce storica di Heidy e amatissima soubrette.
Oggi salgono invece sul palco della manifestazione le rivoluzioni. Si parte alle 12 nella sala Blu con Il Sessantotto a Pisa, 50 anni dopo: quella pagina di storia fatta di fermenti, contestazioni, battaglie e utopie sarà ricordata dal giornalista Giuseppe Meucci e dallo storico dell’arte Stefano Renzoni, autori e curatori del libro Il Sessantotto. Immagini di una stagione pisana (Pacini editore), arricchito da una testimonianza di Massimo D’Alema (che di quegli anni pisani fu protagonista) e collegato alla Mostra dossier in corso a Palazzo Blu; con loro ci saranno Andrea Mariuzzo, ricercatore di Storia Contemporanea alla Scuola Normale Superiore, e il giornalista Giorgio Meletti del Fatto Quotidiano.
Grande attesa, poi, per il processo a Lenin che sarà celebrato alle 17 nella sala Pacinotti. A cento anni dalla Rivoluzione d’ottobre in cui ebbe un ruolo da protagonista, per Vladimir Il'ič Ul'janov si aprono le porte di uno speciale tribunale, che vedrà nei panni del giudice Franco Andreucci, fra i massimi esperti di storia del Partito comunista italiano, ed Ettore Cinnella, fra i più illustri sovietologi italiani, e Guido Carpi, autore del saggio storico Russia 1917. Un anno rivoluzionario (Carocci), in quelli dell’accusa e della difesa.
Sempre in tema di rivoluzioni, a cinquecento anni dalla Riforma protestante, Lutero (Mondadori) la monumentale monografia dello storico Adriano Prosperi, ricostruisce il quindicennio in cui il monaco s’interrogò sulla libertà del cristiano. Sul tema “Tra scienza e fede: Lutero alle origini dell’Europa moderna” Prosperi si confronterà oggi alle 18 con Vincenzo Barone, scienziato e direttore della Scuola Normale di Pisa.
Per chi desideri approfondire l’Islam e le sue contraddizioni, sempre quest’oggi alle 11, in sala Fermi, “L’Isis spiegato ai ragazzi” (Lef edizioni) e alle 18 al Book Club “L’Islam e le donne”, tavola rotonda con Selma Dabbagh e Terence Ward; conduce Renata Pepicelli dell’Università di Pisa.
Molto atteso dal grande pubblico l’appuntamento delle 18 in sala Pacinotti, protagonista dell’incontro Chiara Francini, la scrittrice rivelazione che presenterà Non parlare con la bocca piena, il suo ultimo romanzo già best-seller per Rizzoli. Non mancheranno occasioni di svago e intrattenimento per i più piccini. Dalle 10 alle 17, i ragazzi potranno imparare a disegnare alla maniera di Magritte con Margherita Loy per Gallucci Editore, o tuffarsi nel meraviglioso mondo dei Mumin nei laboratori di disegno di Claudia Flandoli, o colorare i cavalli assieme Marco Degl’Innocenti. Oggi e domani l’ingresso al festival sarà a pagamento( intero 5 euro; ridotto 4 euro; gli under 18 entrano gratis. Abbonamento per i due giorni: 7 euro) e i biglietti possono essere acquistati direttamente ai box del palazzo dei Congressi oppure online su Vivaticket by Best union.
Chiude la giornata, nell’ambito del Pisa Book Festival off, a partire dalle 20:30 in Duomo, il concerto a entrrata libera “Albiana presenta: Pulifunie corse. Canti sacri”.
Oggi salgono invece sul palco della manifestazione le rivoluzioni. Si parte alle 12 nella sala Blu con Il Sessantotto a Pisa, 50 anni dopo: quella pagina di storia fatta di fermenti, contestazioni, battaglie e utopie sarà ricordata dal giornalista Giuseppe Meucci e dallo storico dell’arte Stefano Renzoni, autori e curatori del libro Il Sessantotto. Immagini di una stagione pisana (Pacini editore), arricchito da una testimonianza di Massimo D’Alema (che di quegli anni pisani fu protagonista) e collegato alla Mostra dossier in corso a Palazzo Blu; con loro ci saranno Andrea Mariuzzo, ricercatore di Storia Contemporanea alla Scuola Normale Superiore, e il giornalista Giorgio Meletti del Fatto Quotidiano.
Grande attesa, poi, per il processo a Lenin che sarà celebrato alle 17 nella sala Pacinotti. A cento anni dalla Rivoluzione d’ottobre in cui ebbe un ruolo da protagonista, per Vladimir Il'ič Ul'janov si aprono le porte di uno speciale tribunale, che vedrà nei panni del giudice Franco Andreucci, fra i massimi esperti di storia del Partito comunista italiano, ed Ettore Cinnella, fra i più illustri sovietologi italiani, e Guido Carpi, autore del saggio storico Russia 1917. Un anno rivoluzionario (Carocci), in quelli dell’accusa e della difesa.
Sempre in tema di rivoluzioni, a cinquecento anni dalla Riforma protestante, Lutero (Mondadori) la monumentale monografia dello storico Adriano Prosperi, ricostruisce il quindicennio in cui il monaco s’interrogò sulla libertà del cristiano. Sul tema “Tra scienza e fede: Lutero alle origini dell’Europa moderna” Prosperi si confronterà oggi alle 18 con Vincenzo Barone, scienziato e direttore della Scuola Normale di Pisa.
Per chi desideri approfondire l’Islam e le sue contraddizioni, sempre quest’oggi alle 11, in sala Fermi, “L’Isis spiegato ai ragazzi” (Lef edizioni) e alle 18 al Book Club “L’Islam e le donne”, tavola rotonda con Selma Dabbagh e Terence Ward; conduce Renata Pepicelli dell’Università di Pisa.
Molto atteso dal grande pubblico l’appuntamento delle 18 in sala Pacinotti, protagonista dell’incontro Chiara Francini, la scrittrice rivelazione che presenterà Non parlare con la bocca piena, il suo ultimo romanzo già best-seller per Rizzoli. Non mancheranno occasioni di svago e intrattenimento per i più piccini. Dalle 10 alle 17, i ragazzi potranno imparare a disegnare alla maniera di Magritte con Margherita Loy per Gallucci Editore, o tuffarsi nel meraviglioso mondo dei Mumin nei laboratori di disegno di Claudia Flandoli, o colorare i cavalli assieme Marco Degl’Innocenti. Oggi e domani l’ingresso al festival sarà a pagamento( intero 5 euro; ridotto 4 euro; gli under 18 entrano gratis. Abbonamento per i due giorni: 7 euro) e i biglietti possono essere acquistati direttamente ai box del palazzo dei Congressi oppure online su Vivaticket by Best union.
Chiude la giornata, nell’ambito del Pisa Book Festival off, a partire dalle 20:30 in Duomo, il concerto a entrrata libera “Albiana presenta: Pulifunie corse. Canti sacri”.
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