L’ACCUSA: SOSTITUZIONE DI PERSONA
Lei lo respinge, lui mette online il cellulare su sito di annunci hard
Un sentimento non ricambiato. Un’illusione che diventa ossessione. E che nel tempo lo porta a “invadere” il privato non solo della donna di cui si era invaghito, ma anche quella del marito
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PISA. Un sentimento non ricambiato. Un’illusione che diventa ossessione. E che nel tempo lo porta a “invadere” il privato non solo della donna di cui si era invaghito, ma anche quella del marito e del figlio.
Sono le accuse mosse a Marco Murgiano, 41 anni, di Pisa, a processo per sostituzione di persona. Davanti al giudice Anna Fabbricatore (pm onorario Silvia Saviozzi), sono stati sentite le parti offese, una coppia pisana che nel 2014 sostiene di aver subìto le intrusioni dell’imputato nella loro vita privata. Come? Un profilo Facebook a nome del marito della donna, che si diletta nella cartomanzia e di cui era stato cliente Murgiano, difeso dall’avvocato Marco Meoli.
«Al di là del profilo Facebook – ha spiegato l’uomo – quella persona ci ha tartassati per mesi. Una volta ha messo i numeri di cellulari di mia moglie e di mio figlio su un sito di incontri a luci rosse, www.bakeca.it. In un giorno saranno arrivate 180 telefonate. Non solo. In una quindicina di giorni ci saranno arrivati un migliaio di sms. Aveva anche realizzato un blog sempre contro mia moglie». Prossima udienza a giugno 2018.(p.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Sono le accuse mosse a Marco Murgiano, 41 anni, di Pisa, a processo per sostituzione di persona. Davanti al giudice Anna Fabbricatore (pm onorario Silvia Saviozzi), sono stati sentite le parti offese, una coppia pisana che nel 2014 sostiene di aver subìto le intrusioni dell’imputato nella loro vita privata. Come? Un profilo Facebook a nome del marito della donna, che si diletta nella cartomanzia e di cui era stato cliente Murgiano, difeso dall’avvocato Marco Meoli.
«Al di là del profilo Facebook – ha spiegato l’uomo – quella persona ci ha tartassati per mesi. Una volta ha messo i numeri di cellulari di mia moglie e di mio figlio su un sito di incontri a luci rosse, www.bakeca.it. In un giorno saranno arrivate 180 telefonate. Non solo. In una quindicina di giorni ci saranno arrivati un migliaio di sms. Aveva anche realizzato un blog sempre contro mia moglie». Prossima udienza a giugno 2018.(p.b.)
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