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Nuova convenzione per lo stadio, tutto “congelato”

Nuova convenzione per lo stadio, tutto “congelato”

Convocata oggi la commissione consiliare “Cultura e sport” L’assessore: attendiamo gli sviluppi del progetto del Pisa Sc

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PISA. Lavori “congelati” in attesa del restyling dell’Arena Garibaldi. Si può sintetizzare così la vicenda relativa alla convenzione per l’utilizzo dello stadio da parte del Pisa Sc. Una situazione che in realtà si trascina da tempo e che oggi sarà affrontata dalla commissione cultura e sport del consiglio comunale su richiesta dei consiglieri Ciccio Auletta, Marco Ricci ((Una città in comune-Prc) e Simonetta Ghezzani (Sinistra Italiana). Saranno presenti l’assessore Andrea Serfogli ed i dirigenti comunali Giuseppe Bacciardi e Fabio Daole.

L’uso dell’impianto sportivo, di proprietà comunale, avviene fuori da ogni convenzione da circa un anno e mezzo. L’intesa era stata praticamente trovata con Fabio Petroni, ma poi scoppiò il caos con gli arresti domiciliari per l’imprenditore romano, le seguenti vicissitudini societarie e l’arrivo di Corrado. Così la nuova sottoscrizione dell’atto è stata di continuo rimandata. Fino a quando non è stata annunciata dal Pisa Sc l’intenzione di procedere con il restyling dell’Arena, un ammodernamento dell’impianto con capienza fino a 20mila persone.

«Chiediamo alla giunta quali siano i programmi, anche perché a luglio ha stanziato 650mila euro per la messa in sicurezza antisismica della curva», dice Auletta, che aggiunge: «Peraltro era stato promesso che prima dell’inizio del campionato la convenzione sarebbe stata firmata, dovendo contenere l’atto la determinazione dei canoni d’uso, la durata, le garanzie e gli impegni reciproci rispetto ai lavori da fare. L’impressione è che si voglia andare avanti così fino a quando non sarà sciolto il nodo della ristrutturazione dello stadio - aggiunge il consigliere - senza sapere in quali tempi potrà avvenire».

In effetti, «gli interventi previsti sono stati “congelati” in attesa che venga definito il progetto di ristrutturazione dell’Arena», spiega Serfogli anticipando in questo modo la linea della giunta. «D’altronde - prosegue l’assessore -, a fronte delle spese già previste, non si può ora non tener conto del processo che è stato avviato». (f.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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