Il presidio
sotto accusa ex carabiniere e un poliziotto
Sono stati riuniti in un unico procedimento i due processi in cui è imputato l’ex brigadiere dei carabinieri di Camp Darby Pietro Fileccia, 57 anni, di Torre del Lago.Lo ha deciso il giudice Luca...
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Sono stati riuniti in un unico procedimento i due processi in cui è imputato l’ex brigadiere dei carabinieri di Camp Darby Pietro Fileccia, 57 anni, di Torre del Lago.
Lo ha deciso il giudice Luca Salutini (nella foto) ieri mattina fissando alla prossima settimana l’udienza in cui sono confluiti i due dibattimenti.
Fileccia, difeso dall’avvocato Enzo Frediani, è a giudizio per truffa. Auto di lusso promesse e non consegnate. Ma anche orologi, penne, apparecchi Hi-tech. Sono una ventina le parti civili, compresi colleghi e poliziotti per un ammontare contestato di oltre 400mila euro. E in un altro procedimento, ora riunito nel processo principale, con l’ex carabiniere è imputato un poliziotto, Guido Chiama, 50 anni, origine sarde e residenza a Viareggio. È difeso dall’avvocato Rubina Colombini. In questo filone sono due gli episodi contestati per la vendita non andata a buon fine di due Audi.
Lo ha deciso il giudice Luca Salutini (nella foto) ieri mattina fissando alla prossima settimana l’udienza in cui sono confluiti i due dibattimenti.
Fileccia, difeso dall’avvocato Enzo Frediani, è a giudizio per truffa. Auto di lusso promesse e non consegnate. Ma anche orologi, penne, apparecchi Hi-tech. Sono una ventina le parti civili, compresi colleghi e poliziotti per un ammontare contestato di oltre 400mila euro. E in un altro procedimento, ora riunito nel processo principale, con l’ex carabiniere è imputato un poliziotto, Guido Chiama, 50 anni, origine sarde e residenza a Viareggio. È difeso dall’avvocato Rubina Colombini. In questo filone sono due gli episodi contestati per la vendita non andata a buon fine di due Audi.
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