Il Tirreno

Pisa

Scelto il progetto, primi passi per l’Arena del futuro

di Francesco Loi
Scelto il progetto, primi passi per l’Arena del futuro

Ha prevalso la proposta dello studio Iotti-Pavarani Una decisione presa all’unanimità dal comitato tecnico 

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Ha vinto il progetto numero quattro, seguendo l’elenco della presentazione al Palacongressi. La nuova Arena Garibaldi sarà dunque firmata dallo studio di architettura Iotti-Pavarani. Il comitato tecnico incaricato di scegliere di progetto di ristrutturazione (tra i sette proposti) si è riunito nella sede del Pisa Sc esprimendosi all’unanimità.

A favore dell’idea progettuale dello Studio Iotti-Pavarani una serie di valutazioni, a cominciare «dalla completa rispondenza ai requisiti posti nelle linee guida del concorso di idee per la valorizzazione per lo stadio di Pisa», si legge in una nota del Pisa Sc. «E poi la qualità urbanistica del progetto, in termini di offerta e organizzazione degli spazi pubblici», ma anche la «cura ed efficace traduzione spaziale-compositiva nell’inserimento dell’architettura nel contesto urbano circostante». In pratica, quell’attenzione negli equilibri tra “nuovo”stadio-contenitore di eventi (anche non sportivi) e quartiere di Porta a Lucca come richiesto dalla giunta comunale.

Per vedere come questo si tradurrà in concreto servirà lo sviluppo del preliminare e dei seguenti livelli di progettazione. Il comitato ha dichiarato il progetto «immediatamente eseguibile - si legge ancora - in modo da poter dare corso con tempestività ai successivi adempimenti». Un passaggio essenziale, questo, perché la presentazione del preliminare al Comune è il necessario atto di avvio dell’iter amministrativo-urbanistico composto da vari step: la convocazione della conferenza dei servizi con tutti i soggetti interessati, la Valutazione ambientale strategica, l’adozione in consiglio comunale (con apertura della finestra temporale per le osservazioni) e infine l’approvazione del consiglio.

Lo Studio costituito nel 2001 da Paolo Iotti e Marco Pavarani, con sede a Reggio Emilia, nel 2004 si era aggiudicato il primo premio nel concorso internazionale per il nuovo stadio di Siena, «con un progetto - si legge nella scheda dell’advisor Ire, il soggetto incaricato dal Pisa della scelta delle proposte - che si afferma per il riuscito inserimento paesaggistico dell’infrastruttura nel contesto delicato delle colline intorno a Siena».

«Era stata una delle presentazioni più convincenti per la forte integrazione con il tessuto urbano circostante e la qualità architettonica - commenta il sindaco Marco Filippeschi -. Ora avanti con la presentazione del progetto preliminare e l’avvio dei procedimenti previsti. Il Comune ha messo a disposizione i suoi tecnici per i necessari confronti. Saranno già utili una prima discussione con il Ctp che rappresenta il quartiere e una presentazione del progetto ai gruppi del consiglio comunale che dovrà prendere le sue decisioni».

Il sindaco aggiunge: «Ci proponiamo di sviluppare un nuovo e sostenibile sistema di mobilità urbana anche per servire gli eventi sportivi e di spettacolo ed i flussi di visitatori. Dobbiamo fare del rinnovamento della gloriosa Arena il volano di una più estesa riqualificazione urbana».

©RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino