Prima la rotonda poi via all’ospedale di comunità
San Giuliano: approvata la variante per via di Cisanello I lavori prevedono il completamento dei servizi sanitari
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SAN GIULIANO TERME. La variante urbanistica è approvata. Ora non resta che attendere i tempi tecnici per vedere cominciare i lavori. Si tratta del progetto legato alla costruzione della nuova rotatoria all’intersezione tra la via di Cisanello e la strada provinciale 2 Vicarese e delle relative opere infrastrutturali. La variante approvata dal consiglio comunale di San Giuliano Terme prevede l’esproprio sulle aree individuate dal piano parcellare.
«La rotatoria è un’opera pubblica collegata al piano particolareggiato attuativo delle previsioni urbanistiche relative al comparto 45 del Sistema Ambientale Ghezzano – spiega il sindaco Sergio Di Maio –. La sua realizzazione rappresenta la condizione alla trasformazione del piano stesso, che permetterà l’attuazione delle opere di urbanizzazione interne ed esterne».
«Il piano particolareggiato – spiega l’assessore Mauro Becuzzi – prevede la realizzazione di strutture sanitarie private o convenzionate nella zona dove sarà realizzata la rotatoria. Di queste strutture ad oggi ne sono già state realizzate alcune come la farmacia, i servizi sanitari, gli ambulatori e la sala riunioni. Ancora da realizzare, invece, le autorimesse, la piscina e i relativi locali accessori, gli studi medici, gli uffici e gli spazi di servizio, compresa l’area chirurgica e la zona degenza, e un ospedale di comunità. È previsto anche un punto ristoro».
La variante, adottata dal consiglio nel novembre 2016, ha completato quindi il suo iter burocratico. I prossimi passaggi prevedono la presentazione del progetto da parte dei soggetti interessati e la sua approvazione in giunta comunale, passaggio indispensabile per poter avviare gli espropri.
«Si tratta di un’opera importante, progettata in risposta alle richieste dei cittadini – conclude il sindaco –. La rotatoria permetterà di migliorare la viabilità dell’area, a oggi piuttosto problematica. Il miglioramento del sistema di mobilità attraverso il potenziamento e la razionalizzazione della rete viaria esistente, anche in ottica di riqualificazione degli insediamenti, è un obiettivo di questa amministrazione».
«La rotatoria è un’opera pubblica collegata al piano particolareggiato attuativo delle previsioni urbanistiche relative al comparto 45 del Sistema Ambientale Ghezzano – spiega il sindaco Sergio Di Maio –. La sua realizzazione rappresenta la condizione alla trasformazione del piano stesso, che permetterà l’attuazione delle opere di urbanizzazione interne ed esterne».
«Il piano particolareggiato – spiega l’assessore Mauro Becuzzi – prevede la realizzazione di strutture sanitarie private o convenzionate nella zona dove sarà realizzata la rotatoria. Di queste strutture ad oggi ne sono già state realizzate alcune come la farmacia, i servizi sanitari, gli ambulatori e la sala riunioni. Ancora da realizzare, invece, le autorimesse, la piscina e i relativi locali accessori, gli studi medici, gli uffici e gli spazi di servizio, compresa l’area chirurgica e la zona degenza, e un ospedale di comunità. È previsto anche un punto ristoro».
La variante, adottata dal consiglio nel novembre 2016, ha completato quindi il suo iter burocratico. I prossimi passaggi prevedono la presentazione del progetto da parte dei soggetti interessati e la sua approvazione in giunta comunale, passaggio indispensabile per poter avviare gli espropri.
«Si tratta di un’opera importante, progettata in risposta alle richieste dei cittadini – conclude il sindaco –. La rotatoria permetterà di migliorare la viabilità dell’area, a oggi piuttosto problematica. Il miglioramento del sistema di mobilità attraverso il potenziamento e la razionalizzazione della rete viaria esistente, anche in ottica di riqualificazione degli insediamenti, è un obiettivo di questa amministrazione».
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