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Pisa

Forza Italia alla Lega Nord «Uniti conquistiamo Pisa»

Forza Italia alla Lega Nord «Uniti conquistiamo Pisa»

Bonsangue: le differenze esistenti diventino punti di forza e non restino ostacoli Intanto il partito organizza incontri sul territorio con distribuzione di un questionario

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PISA. Anche Forza Italia comincia una campagna d’ascolto della città. E intanto lancia, o rilancio, un appello alla Lega Nord: «Andiamo oltre le differenze, uniti possiamo conquistare Pisa». Il piano d’azione verso le elezioni comunali è stato presentato dai vertici del partito, la coordinatrice provinciale Raffaella Bonsangue e il vice Riccardo Buscemi (consigliere comunale); con loro il responsabile dell’organizzazione Sauro Giuntini, le consigliere comunali Mirella Bronzini e Virginia Mancini, e poi Alessandro Burchi, Michele Sbrana (entrambi Ctp 1), Michele Molino (Ctp 6), Salvatore Bevilacqua (Ctp 4) e il coordinatore provinciale dei giovani Federico Di Sacco.

Sei gli appuntamenti in programma nei quartieri che fanno riferimento ai Consigli territoriali di partecipazione. I cittadini interessati potranno dire la propria anche attraverso un questionario che sarà distribuito durante le varie iniziative, dove sarà possibile fare anche proposte, richieste o suggerimenti. Il primo incontro è fissato per giovedì 12 ottobre, alle 21, nella sede del Ctp 1 a Marina di Pisa. «Questa iniziativa - sottolineano gli esponenti forzisti - integra le attività già in corso sul territorio. Rivolgiamo un appello ai cittadini: partecipate e le vostre indicazioni saranno fatte proprie dagli eletti».

Ma come procede il confronto, spesso a suon di polemiche e punzecchiature, con la Lega Nord? «L’interlocuzione è in corso e non neghiamo che ci siano differenze - dice Raffaella Bonsangue -. Ma se c’è la volontà di vincere non si può negare l’esigenza di stare insieme. Qui devono intervenire i dirigenti per far sì che queste differenze si trasformino in qualità e non restare ostacoli. Il nostro obiettivo è quello di tutti i cittadini che avvertono il bisogno di un cambio di passo a favore di questa città rispetto al governo del centrosinistra a guida Pd».

L’altro tema caldo sul tavolo è quello delle primarie o libertarie. Da più parti, dentro il centrodestra, arriva la richiesta di consultazioni aperte per la scelta del candidato sindaco («sarà comunque una donna tra i nomi più in vista del centrodestra locale», dicono i beninformati»). Forza Italia resta scettica sull’ipotesi primarie. «Un meccanismo complesso quello proposto finora», dicono i vertici provinciali facendo riferimento all’idea dell’ex consigliere provinciale di Fi, Gianluca Gambini, e del docente Damiano Anselmi. «Non voglio fare una difesa d’ufficio del partito, ma credo non si possa rinunciare ad una responsabilità come quella dell’individuazione del candidato sindaco», dice Bonsangue. «Comunque se per le altre forze dovesse diventare un passaggio necessario, le faremo». La chiosa di Buscemi: «Nessuno nel caso si tirerà indietro».

Francesco Loi

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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