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Aperto un buco nella parete razziata la sede dei volontari

Aperto un buco nella parete razziata la sede dei volontari

Colpo alla Pubblica Assistenza di Arena Metato: i ladri sradicano la cassaforte per 300 euro e devastano gli uffici. «Sono dei vigliacchi, chi ha visto parli»

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SAN GIULIANO TERME. Le sedie rovesciate, i cassetti aperti e sottosopra, ogni cosa sulle scrivanie fuori posto, gettata via come se nell’ufficio fosse passato una specie di piccolo tifone, i fascicoli con le storie cliniche degli anziani che i volontari assistono ogni giorno aperti, quasi che i ladri pensassero di trovare soldi o qualcosa di valore anche lì. E poi un buco nel muro, praticato a colpi di martello per portare via appena 300 euro.

«Cosa pensavano ci fosse nella cassaforte, un tesoro? L’unico tesoro che c’è qui dentro è la disponibilità e il cuore dei volontari che ogni giorno sono pronti ad aiutare la collettività. Sono dei vigliacchi, ecco cosa sono, hanno distrutto tutto».

Daniele Vannozzi, presidente della Pubblica Assistenza di Pisa, si è stufato di dover usare uno stile «politically correct». Non riesce a descrivere diversamente i ladri che venerdì sera si sono introdotti nel presidio dell’associazione ad Arena Metato e hanno razziato e devastato gli uffici. Un raid che - dice il presidente Vannozzi - è andato in scena prima di mezzanotte.

«Se qualcuno degli abitanti ha visto, si faccia avanti», dice, «meritano di ricevere una giusta punizione». Sul posto ieri sono arrivati i carabinieri di San Giuliano. I militari hanno acquisito le immagini del circuito di videosorveglianza e nelle prossime ore potrebbero arrivare ad identificare gli autori del colpo.

«Hanno distrutto davvero tutto, la cassaforte sradicata, gli uffici buttati all’aria. Abbiamo dovuto interrompere le attività del sabato a causa di questo furto - prosegue Vannozzi - Di solito i volontari portano le ricette agli anziani. Davvero, guardando il buco lasciato nel muro dalla cassaforte sventrata mi chiedo cosa credessero di assaltare, una banca? Ma sappiano che noi non ci arrendiamo, ci siamo già organizzati per ripartire già lunedì».

C’è un altro elemento su cui stanno indagando i carabinieri. Proprio l’altra sera, poco lontano dalla Pubblica Assistenza di Metato, gli uomini dell’Arma hanno ritrovato un’auto ribaltata su via De Amicis, in una zona vicina al cimitero.

Una Ford Fusion nera con i fari accesi rimasta su una fiancata. Sul posto i carabinieri non hanno trovato oggetti particolari e nemmeno tracce di sangue. Secondo i primi riscontri, era stata noleggiata a Livorno. Non è chiaro se fosse stata rubata proprio per mettere a segno il blitz. Certo, a bordo non c’era la cassaforte. Ma è possibile che i ladri se la siano portata via nella fuga a piedi.

Mario Neri

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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