Il Tirreno

Pisa

Unione sindacale di base 

Presidio davanti alla sede dell’Inps

«Difendiamo il diritto alla pensione». Presenti anche alcuni migranti

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PISA. «Difendere le pensioni e il diritto alla pensione». A rivendicarlo è l’Unione sindacale di base di Pisa che ieri mattina si è riunita in presidio davanti alla sede dell’Inps di piazza Guerrazzi per chiedere di «riaffermare il diritto costituzionale alla pensione, di rispettare la sentenza della Consulta sulla perequazione delle pensioni al costo della vita» e per «ribadire la contrarietà alla legge Fornero».

Bandiere, striscioni e volantini nell’ambito di una giornata nazionale di mobilitazione dei pensionati aderenti al sindacato di base per esprimere contrarietà alle politiche che secondo l’Usb rischiano «di distruggere il sistema previdenziale pubblico e di trasformare il diritto alla pensione maturato con il lavoro in un assegno assistenziale».

Al presidio, organizzato nella giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione, hanno partecipato anche alcuni migranti. «La conseguenza delle politiche previdenziali portate avanti è la divisione tra pensionati, giovani, lavoratori italiani e lavoratori immigrati», accusa il sindacato di base.

L’Usb annuncia una battaglia contro «il continuo tentativo di ricalcolo delle pensioni col metodo contributivo che porterebbe ad una riduzione dell’assegno di circa 250 euro; l’innalzamento dell’età pensionabile che nega la pensione a milioni di lavoratori; l’adozione da parte dell’Inps di un sistema informatico di difficile utilizzo per i pensionati; la negazione ai giovani della possibilità di un lavoro stabile, che li condanna alla precarietà a vita e “l’espropriazione” dei contributi maturati dai migranti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA .

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