Il Tirreno

Pisa

Muore a 42 anni ex insegnante della Music Academy

Muore a 42 anni ex insegnante della Music Academy

Il noto batterista Andrea Spinetti è deceduto nel sonno. Lo ha trovato la compagna, era diventato papà nel 2013

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Lutto nel mondo della musica, che dà l’addio ad uno stimatissimo insegnante, di cui si ricordano bene gli allievi della Music Academy di Pisa. Con le sue bacchette sapeva volare sopra piatti e tamburi come pochi altri in Toscana e anche fuori dai confini della regione. Da ragazzino Andrea Spinetti, deceduto ieri nel sonno a Livorno all’età di 42 anni, poteva improvvisare durante una festa di compleanno un drum set con posate e piatti di plastica e un fustino di detersivo come grancassa.

Ora tutta quell’energia non c’è più, mangiata e fatta scomparire da problemi di salute che lo accompagnavano da tanto, troppo tempo. A trovarlo è stata la compagna Silvia, dalla quale nel 2013 aveva avuto una splendida bambina. Andrea era originario di Sant’Anna (Lucca), dove ancora vivono i genitori. In quel quartiere aveva fatto le scuole, fino al liceo scientifico Vallisneri, dove aveva frequentato la sperimentazione linguistica. La passione per la batteria l’aveva dentro fin da ragazzino. E con il passare del tempo si era perfezionato, arrivando a insegnare a Lucca (alla scuola Jam e ad H-Demia) e poi alla Music Academy di Pisa, che si trova in località La Fontina alle porte della città. Aveva suonato con una miriade di musicisti: tra le formazioni che si sono avvalse del suo ritmo, ricordiamo la compagnia Rockopera, la Compagnia della Rancia, i Jake and Fire Band, i Michelangelo Buonarroti, La Carovana.

Ha fatto parte anche della band della Iena Andrea Agresti, fino al 2009. Chi divideva il palco con lui poteva apprezzare non solo la sua tecnica sopraffina (sicuramente uno dei più dotati della sua generazione), ma anche la sua generosità e la caparbietà nell’affrontare ogni evento avverso. Sapeva combattere e sapeva rialzarsi, Andrea. L’aveva dimostrato nel gennaio del 2015, quando mentre stava suonando in un locale di Viareggio era stato colpito da un infarto. Lentamente, con l’amore dei familiari, la cura dei medici dell’Opa di Massa e il sostegno di centinaia di amici si era rimesso. E aveva ricominciato a suonare, a dare lezioni, a esibirsi in tanti locali. L’anno scorso si era sottoposto a un trapianto di cuore, dal quale era uscito con la solita voglia di ripartire. Fino, almeno, a quel risveglio che ieri non c’è stato.

Nella giornata di ieri, domenica 1 ottobre, la sua pagina Facebook è stata inondata di messaggi: “Il tuo sorriso resterà per sempre impresso nei nostri cuori, la tua musica vivrà per sempre nella nostra”, hanno scritto ad esempio Piera, Ranfa e Ale. Proprio nella giornata di ieri, dalle 12 alle 19, Spinetti avrebbe dovuto partecipare alla kermesse “Ending Summer Party 2017”, che era in programma al locale “Jhonny Paranza” in piazza Mazzini a Livorno.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani