Si trasferisce e abbandona il cane in casa: salvato dai vigili
PISA. La segnalazione di un vicino è stata fondamentale. Sentiva quei guaiti provenire da un appartamento chiuso da tempo e, soprattutto, più che i decibel era l’olfatto ad avvertire una potenziale...
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PISA. La segnalazione di un vicino è stata fondamentale.
Sentiva quei guaiti provenire da un appartamento chiuso da tempo e, soprattutto, più che i decibel era l’olfatto ad avvertire una potenziale situazione anomala. Sono stati i vigili urbani, con un responsabile dell’Apes, a presentarsi di sera in un’abitazione in via Marzabotto a Gagno.
Gli agenti hanno verificato dall’esterno della casa la presenza di un cane e hanno notato che dalla soglia della porta usciva un liquido maleodorante. Brutto segno.
Quando hanno cercato l’assegnataria dell’alloggio non hanno ricevuto risposta. Altro segnale poco incoraggiante. La proprietaria del cane, inquilina della casa, non è stata rintracciata neanche per telefono. Motivo? Si era trasferita in un’altra provincia. A quel punto la polizia municipale ha richiesto l’intervento dei vigili del fuoco per entrare nell’alloggio.
Sfondata la porta, all’interno di una casa diventata un tugurio è stato trovato il cane in stato di abbandono, visibilmente denutrito e costretto a vivere in mezzo a escrementi cosparsi in tutte le stanze.
La municipale ha allertato il personale del canile comunale per prelevare il cane e prenderlo in custodia nella propria struttura. Scampato da morte sicura per la sciagurata decisione della donna di abbandonarlo. I vigili urbani effettueranno ulteriori accertamenti per procedere nei confronti della proprietaria del cane che rischia una denuncia per abbandono di animali.
Sentiva quei guaiti provenire da un appartamento chiuso da tempo e, soprattutto, più che i decibel era l’olfatto ad avvertire una potenziale situazione anomala. Sono stati i vigili urbani, con un responsabile dell’Apes, a presentarsi di sera in un’abitazione in via Marzabotto a Gagno.
Gli agenti hanno verificato dall’esterno della casa la presenza di un cane e hanno notato che dalla soglia della porta usciva un liquido maleodorante. Brutto segno.
Quando hanno cercato l’assegnataria dell’alloggio non hanno ricevuto risposta. Altro segnale poco incoraggiante. La proprietaria del cane, inquilina della casa, non è stata rintracciata neanche per telefono. Motivo? Si era trasferita in un’altra provincia. A quel punto la polizia municipale ha richiesto l’intervento dei vigili del fuoco per entrare nell’alloggio.
Sfondata la porta, all’interno di una casa diventata un tugurio è stato trovato il cane in stato di abbandono, visibilmente denutrito e costretto a vivere in mezzo a escrementi cosparsi in tutte le stanze.
La municipale ha allertato il personale del canile comunale per prelevare il cane e prenderlo in custodia nella propria struttura. Scampato da morte sicura per la sciagurata decisione della donna di abbandonarlo. I vigili urbani effettueranno ulteriori accertamenti per procedere nei confronti della proprietaria del cane che rischia una denuncia per abbandono di animali.
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