Il presidio
Fondi venduti ma ancora vuoti in corte Sanac
L’atto di compravendita è stato stipulato circa tre anni fa. L’acquisto di decine e decine di metri quadrati nei locali della galleria Sanac non è mai però stato concretizzato con il trasferimento di...
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L’atto di compravendita è stato stipulato circa tre anni fa. L’acquisto di decine e decine di metri quadrati nei locali della galleria Sanac non è mai però stato concretizzato con il trasferimento di atti, documenti e del personale addetto all’archivio notarile. Il risultato è che i locali al pianterreno del complesso polifunzionale di Porta a Mare attendono da anni di essere “occupati”. Una situazione che secondo gli esercenti attivi nel centro commerciale contribuisce ad alimentare quel senso di degrado e di insicurezza che vive il quartiere e, in particolare, i lavoratori e gli utenti che frequentano la galleria. Durante l'assemblea convocata ieri dalla Confcommercio qualcuno ha anche proposto di presentare un esposto alla Corte dei Conti (i locali sono stati acquistati con soldi pubblici, ma mai utilizzati), mentre la vecchia proprietà, il gruppo Panchetti, che ha ideato e realizzato l’operazione di recupero e di valorizzazione della galleria di via Chiassatello, ha deciso di far partire una lettera indirizzata al ministero della Giustizia. Ad annunciarlo è stata una rappresentante del gruppo attivo nel settore delle costruzioni intervenuta all’assemblea dei commercianti. L’obiettivo sarebbe duplice. Da un lato “denunciare” il mancato utilizzo delle strutture acquistate e dall’altro chiedere spiegazioni su un’operazione di compravendita che non si è mai concretizzata con un reale trasferimento degli uffici da via Vespucci, dove ha sede l’archivio notarile. (d.r.)
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