arena metato
Artigiano ucciso da malore, il corpo scoperto dal fratello
ARENA METATO. Quando il fratello non lo ha visto uscire di casa ieri mattina per andare al lavoro non solo si è preoccupato cercando di chiamarlo al cellulare. È sceso dall’abitazione del primo...
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ARENA METATO. Quando il fratello non lo ha visto uscire di casa ieri mattina per andare al lavoro non solo si è preoccupato cercando di chiamarlo al cellulare.
È sceso dall’abitazione del primo piano ed è andato a bussare alla porta del piano terra. Non ha ricevuto risposta ed è entrato: riverso sul divano ha trovato il fratello senza vita. L’allarme per i soccorsi purtroppo non è servito.
È stato un malore, con ogni probabilità un infarto, a uccidere Davide Luperini, 52 anni, idraulico e caldaista in società con i fratelli Dario e Daniele.
Una morte improvvisa che ha scosso la piccola comunità di Arena Metato dove Davide, anche per il suo lavoro, era molto conosciuto.
Il medico dell’ambulanza inviata dalla centrale operativa del 118 ha constatato il decesso.
Sul posto anche i carabinieri di Pontasserchio che hanno avvertito il magistrato di turno, Sisto Restuccia.
Sentiti i militari e acquisito l’esito del certificato medico, il sostituto procuratore non ha ritenuto di disporre l’autopsia facendo trasferire il corpo a medicina legale. L salma è stata riconsegnata ai familiari e si trova nella cappellina della Pubblica Assistenza di Arena Metato in attesa del funerale.
Luperini, separato, con una figlia, viveva da solo.
Da quello che è stato possibile ricostruire negli momenti della sua vita, dopo essere rientrato dal lavoro e cenato si è seduto sul divano. E qui il malore lo avrebbe raggiunto senza dargli la possibilità di chiedere aiuto.(p.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
È sceso dall’abitazione del primo piano ed è andato a bussare alla porta del piano terra. Non ha ricevuto risposta ed è entrato: riverso sul divano ha trovato il fratello senza vita. L’allarme per i soccorsi purtroppo non è servito.
È stato un malore, con ogni probabilità un infarto, a uccidere Davide Luperini, 52 anni, idraulico e caldaista in società con i fratelli Dario e Daniele.
Una morte improvvisa che ha scosso la piccola comunità di Arena Metato dove Davide, anche per il suo lavoro, era molto conosciuto.
Il medico dell’ambulanza inviata dalla centrale operativa del 118 ha constatato il decesso.
Sul posto anche i carabinieri di Pontasserchio che hanno avvertito il magistrato di turno, Sisto Restuccia.
Sentiti i militari e acquisito l’esito del certificato medico, il sostituto procuratore non ha ritenuto di disporre l’autopsia facendo trasferire il corpo a medicina legale. L salma è stata riconsegnata ai familiari e si trova nella cappellina della Pubblica Assistenza di Arena Metato in attesa del funerale.
Luperini, separato, con una figlia, viveva da solo.
Da quello che è stato possibile ricostruire negli momenti della sua vita, dopo essere rientrato dal lavoro e cenato si è seduto sul divano. E qui il malore lo avrebbe raggiunto senza dargli la possibilità di chiedere aiuto.(p.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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