Il presidio
«Affari in crescita, ora servirebbero più eventi di qualità»
Il bilancio delle “sentinelle” di Caffè Tirreno sul litorale Due suggerimenti: stazione taxi fissa e un pronto soccorso
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TIRRENIA. Qualcosa si muove, ma sicuramente si può fare meglio. È un po’ questo, in sintesi, il pensiero delle nostre “sentinelle” al termine della stagione estiva del litorale pisano. «Dal punto di vista lavorativo c’è stata una ripresa, con i vigili che iniziano a multare i venditori ambulanti. Le iniziative fatte a Eliopoli sono interessanti», dice il commerciante Maurizio Torelli, che anche in estate però nota criticità riscontrate durante tutto l’anno: «Restano ancora dei problemi notevoli come quello della viabilità a Calambrone. Si creano code infinite e mancano i parcheggi. I furti poi non calano mai».
Torelli, per quanto riguarda Calambrone, segnala difficoltà con il sistema di raccolta differenziata: «Ci sono pochi cassonetti e la gente lascia i rifiuti per terra». Un suggerimento: «Servirebbe un servizio taxi anche sul litorale, magari anche un paio di auto in piazza Belvedere, visto che i punti più vicini attualmente sono a Livorno e Pisa. I costi sono elevati e per i turisti diventa un problema muoversi».
Anche Rossano Burchielli ritiene positive le iniziative sul litorale, anche se, aggiunge, andrebbero organizzate meglio: «Noi commercianti delle vie interne restiamo tagliati fuori. Ad esempio, quando Confcommercio ha organizzato la Notte Blu eravamo contenti perché finalmente anche a noi veniva data maggiore visibilità, invece a causa di un pullman messo lì per un’iniziativa le strade secondarie sono state chiuse al traffico». Burchielli crede che vada migliorato anche l’aspetto della mentalità imprenditoriale: «Se le cose non si fanno non si può dare solo la colpa al Comune di Pisa, che avrà anche le sue responsabilità, ma sta anche a noi commercianti cercare di cambiare le cose. Bisogna pensare più da imprenditori e meno da bottegai, cercando di coinvolgere maggiormente quelle persone che hanno idee positive. Anche gli stabilimenti balneari andrebbero coinvolti, come in occasione del torneo di calcetto del litorale riproposto proprio quest’anno». Burchielli chiede anche una destagionalizzazione degli eventi, oltre il periodo estivo: «Quest’anno ci ha detto bene perché abbiamo avuto cento giorni di sole».
Sulla stessa lunghezza d’onda Francesco Lepri: «È positivo che si creino eventi nuovi sia a Tirrenia che a Calambrone. Servirebbero però eventi di maggior richiamo con artisti più noti. In queste occasioni però si fanno delle chiusure un po’ forzate delle strade e delle piazze». Lepri rilancia un’idea che gli sta molto a cuore: «È stato importante riqualificare la zona delle ex colonie. Andrebbe fatto lo stesso con l’ex ospedale americano dove per anni c’era stato un piccolo pronto soccorso. Ripristinare il pronto soccorso sarebbe importante per tutto il litorale».
Andrea Chiavacci
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Torelli, per quanto riguarda Calambrone, segnala difficoltà con il sistema di raccolta differenziata: «Ci sono pochi cassonetti e la gente lascia i rifiuti per terra». Un suggerimento: «Servirebbe un servizio taxi anche sul litorale, magari anche un paio di auto in piazza Belvedere, visto che i punti più vicini attualmente sono a Livorno e Pisa. I costi sono elevati e per i turisti diventa un problema muoversi».
Anche Rossano Burchielli ritiene positive le iniziative sul litorale, anche se, aggiunge, andrebbero organizzate meglio: «Noi commercianti delle vie interne restiamo tagliati fuori. Ad esempio, quando Confcommercio ha organizzato la Notte Blu eravamo contenti perché finalmente anche a noi veniva data maggiore visibilità, invece a causa di un pullman messo lì per un’iniziativa le strade secondarie sono state chiuse al traffico». Burchielli crede che vada migliorato anche l’aspetto della mentalità imprenditoriale: «Se le cose non si fanno non si può dare solo la colpa al Comune di Pisa, che avrà anche le sue responsabilità, ma sta anche a noi commercianti cercare di cambiare le cose. Bisogna pensare più da imprenditori e meno da bottegai, cercando di coinvolgere maggiormente quelle persone che hanno idee positive. Anche gli stabilimenti balneari andrebbero coinvolti, come in occasione del torneo di calcetto del litorale riproposto proprio quest’anno». Burchielli chiede anche una destagionalizzazione degli eventi, oltre il periodo estivo: «Quest’anno ci ha detto bene perché abbiamo avuto cento giorni di sole».
Sulla stessa lunghezza d’onda Francesco Lepri: «È positivo che si creino eventi nuovi sia a Tirrenia che a Calambrone. Servirebbero però eventi di maggior richiamo con artisti più noti. In queste occasioni però si fanno delle chiusure un po’ forzate delle strade e delle piazze». Lepri rilancia un’idea che gli sta molto a cuore: «È stato importante riqualificare la zona delle ex colonie. Andrebbe fatto lo stesso con l’ex ospedale americano dove per anni c’era stato un piccolo pronto soccorso. Ripristinare il pronto soccorso sarebbe importante per tutto il litorale».
Andrea Chiavacci
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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