Il Tirreno

Pisa

Calci abbraccia Amatrice tra sport e eventi musicali

Calci abbraccia Amatrice tra sport e eventi musicali

Ma la manifestazione durerà un giorno in meno: colpa della pioggia ma anche dell’esigenza di far rientrare nel Lazio le famiglie ancora in attesa di una casa

2 MINUTI DI LETTURA





CALCI. Non ci sarà una quarta giornata per Calci abbraccia Amatrice, in corso in questi giorni in paese. A dare la notizia l’assessore Giovanni Sandroni, autore e gestore dell’ “abbraccio” solidale: una serie di eventi, dal torne di calcio alla musica, per avvicinare e sostenere nella difficile ricostruzione post terremoto le popolazioni colpite dal sisma dell’agosto dello scorso anno.

ll culmine dell’iniziativa sarà sabato 9, con il Calci on The Rock, che dalle 18:30 vedrà sul palco le band legate a diverse realtà della zona. Inizialmente era prevista una quarta giornata, domenica 10, dedicata alla Festa dello Sport (anticipata a sabato) e a un torneo che avrebbe visto presenti anche i giovanissimi di Amatrice Calcio. Quest’ultimo evento però è stato annullato. La decisione è stata dettata in parte dalle previsioni meteo: sono previste piogge torrenziali cosa che renderebbe impossibile lo svolgimento di attività all’aperto. Ma non è questo l’unico motivo. L’abbraccio di Calci ad Amatrice viene a coincidere con la data tanto attesa nella quale verrà consegnato il secondo lotto di 300 “casette” (consegna prevista inizialmente prima di Ferragosto). La posta in gioco è alta: anche perché, ancora, la distribuzione delle abitazioni avverrà per sorteggio. I genitori di Amatrice e i piccoli calciatori sono con il fiato sospeso. Le famiglie vivono tutt’ora sparse in alberghi sulla costa, a Roma, addirittura all’Aquila, ed è per loro di vitale importanza scoprire se dovranno trascorrere un ulteriore inverno in esilio. Proprio ad accorciare le distanze, del resto, e a ricostruire la possibilità dello sport come centro di aggregazione, deve servire Calci Abbraccia Amatrice: l’intero ricavato delle iniziative e delle donazioni, reso pubblico, sarà devoluto ad Amatrice Calcio. «I ragazzini di Amatrice non hanno più una struttura dove praticare sport - spiega Sandroni - Le società sono costrette a organizzare pulmini che percorrano anche cinquanta o sessanta km per raggiungere lo stadio agibile più vicino. Per questo, sono costrette a far pagare una retta agli iscritti». Retta che la maggior parte degli abitanti della zona non può permettersi. «Guardando il telegiornale non ci rendiamo conto della gravità della situazione» commenta ancora Sandroni. Alla serie di giornate non potrà dunque partecipare neanche la delegazione istituzionale inizialmente prevista, ma il vicesindaco Patrizia Catenacci sarà in diretta in collegamento telefonico stasera sera, e il sindaco Sergio Pirozzi sabato sera. Si spera che questo fine settimana restituisca a molti dei bambini di Amatrice una casa.

Lucrezia Bertini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino