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Pisa

parla il proprietario del papero 

«Osvaldo fuggì dal giardino dopo la morte di due oche»

«Osvaldo fuggì dal giardino dopo la morte di due oche»

PISA. «Ma quale abbandonato come dice quella donna che ha preso il papero. Quasi tutti i giorni vado al Ponte dell’Impero per dare da mangiare a Osvaldo. Lo so bene chi è perché fino a due anni fa...

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PISA. «Ma quale abbandonato come dice quella donna che ha preso il papero. Quasi tutti i giorni vado al Ponte dell’Impero per dare da mangiare a Osvaldo. Lo so bene chi è perché fino a due anni fa era nel mio giardino».

Michele Olivieri vive a Porta a Mare. Aveva due oche e un papero che lui chiamava Achille. Una notte un animale selvatico sbranò le due oche e Achille, spaventato, sparì dal giardino del signor Olivieri. Poche centinaia di metri ed eccolo riapparire sull’argine dell’Arno all’altezza del Ponte dell’Impero. Una presenza confidenziale con il quartiere che dai nonni ai nipotini si affeziona al pennuto. Il rapimento di sabato poi risolto domenica pomeriggio con l’intervento dei volontari dell’Anpana ha scritto l’happy end alla storia.

«Lui si fa avvicinare perché è abituato a stare con gli esseri umani – prosegue Olivieri –. Ho delle foto di bimbi che gli danno da mangiare, scene molto tenere. Quando posso vado io o se ho impegni va mio figlio a dargli il cibo, dal gran turco al pane». Ecco perché si fida delle persone, purtroppo con il senno di poi. «Quando riuscii a trovarlo al Ponte dell’Impero – racconta l’ex proprietario di Osvaldo – non pensai di riportarlo a casa. Vedevo che stava bene lì e decisi di lasciarlo in quel luogo accogliente. Che sia in salute si nota anche dalle piume bianchissime».(p.b.)

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