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Piazza Vettovaglie, l’atteso restyling ottiene il via libera

Uno scorcio di piazza delle Vettovaglie
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Uno scorcio di piazza delle Vettovaglie

Sì al progetto esecutivo, ora la gara per assegnare i lavori. L’assessore: ok anche per i bagni pubblici in Sant’Omobono

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PISA.

Approvazione del progetto esecutivo e «determina a contrarre», ovvero il via libera all’appalto per assegnare i lavori. Si sblocca la riqualificazione di piazza delle Vettovaglie con questo atto formale dell’amministrazione comunale. Progetto da 600mila euro totali, con determinante contributo di 430mila euro della Fondazione Pisa, che ha posto come condizione per il finanziamento la conclusione dei lavori entro il giugno 2019.

L’intervento si configura come riqualificazione ambientale urbana attraverso una serie di lavori quali il restauro degli elementi monumentali della piazza, la pavimentazione stradale, la pulizia e la rimozione delle scritte sui muri. In particolare su piazza Vettovaglie sono previsti il restauro ed il consolidamento delle colonne e dei capitelli del porticato, oltre che dei capitelli a parete, della fontana e della lastra in marmo. «Il porticato - si legge nella relazione dell’architetto Roberto Pasqualetti - è sorretto da 22 colonne in pietra serena ed all’interno del porticato sono presenti 25 capitelli sulle pareti laterali: su di un lato è presente una lastra marmorea indicante un resoconto dei pesi e delle misure dell’epoca, ad indicare la funzione di mercato. All’interno della piazza è presente una fontana in marmo, circondata da colonnini in marmo, dove sulla parte frontale sono presenti tre stemmi, di cui uno mediceo. La superficie in pietra serena ed in marmo si trova in cattivo stato di conservazione, soprattutto nella parte alta, oltre alle numerose scritte vandaliche o affissione di manifesti e locandine. La fontana è interessata da attacchi di microrganismi che esercitano un’azione dannosa sulla superficie lapidea. Le colonne del porticato hanno subito già nel passato interventi di consolidamento mediante cerchiature in ferro ed hanno i basamenti particolarmente erosi con mancanza di parti».

È previsto inoltre il completo rifacimento della pavimentazione della parte centrale, con smontaggio e rimontaggio delle lastre esistenti ed il parziale rifacimento di zone degradate del loggiato. Su via Notari, poi, verrà effettuato il completo smontaggio e rimontaggio della pavimentazione in pietra. Invece in piazza Sant’Omobono l’intervento previsto consiste nella rimozione della pavimentazione in cemento rialzata ed il suo rifacimento in pietra, con eliminazione del dislivello esistente. Il box di vendita del pane che si trova in quell’area sarà riposizionato in una delle postazioni libere predisposte originariamente per i venditori ortofrutticoli.

In piazza Sant’Omobono è soprattutto attesa l’apertura e messa in funzione dei bagni pubblici, con recupero del manufatto presente. «I lavori sarebbero già dovuti iniziare - dice l’assessore Andrea Serfogli - e comunque gli uffici sono impegnati a definire il progetto. L’apertura dei bagni è una priorità e contiamo nel giro di pochi giorni di avviare l’intervento sul manufatto».

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