Il presidio
Officine Garibaldi, conto alla rovescia per l’apertura
Assegnazione definitiva della gestione a un gruppo di imprese Vi saranno trasferite la biblioteca provinciale e altre attività
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PISA. Aggiudicata in via definitiva dalla Provincia di Pisa la gestione (almeno decennale) delle “Officine Garibaldi”, il complesso a vetri lungo le mura che è stato costruito nel luogo dove sorgeva l’istituto Einaudi di via Gioberti. È dello scorso 10 agosto l’atto firmato dal dirigente Giovanni Viale, con la definizione del soggetto vincitore, ovvero un raggruppamento temporaneo di imprese composto dalla cooperativa Paim (capofila) di Cascina, dall’agenzia Artide & Antartide di Pontedera e dalla cooperativa Hispanico di Navacchio.
Si conclude così la lunga procedura del bando per assegnare l’utilizzo dell’ex Einaudi, per la cui costruzione sono stati spesi 8 milioni di euro (3,5 di fondi Piuss, 4 dal bilancio della Provincia e il resto dalla Regione). I finanziamenti sono stati concessi per potervi svolgere attività di carattere sociale, prevalentemente, e di servizi al turismo. Le “Officine” saranno la nuova sede della biblioteca provinciale. Nell’atto è compresa anche l’approvazione del programma di attività fino al 31 dicembre prossimo.
«Il programma elaborato - si legge nella relazione dei soggetti vincitori - tiene conto delle linee progettuali approvate dalla Comunità Europea e dalla Regione Toscana: “un fabbricato pubblico aperto a tutti, che arricchisca le offerte a disposizione sia della cittadinanza che della collettività allargata e di chi è presente nella città temporaneamente: stranieri, turisti, studenti, eccetera”». L’ingresso al centro, viene specificato, sarà libero e gratuito. Ma per accedere ai servizi della struttura sarà prevista una quota associativa annuale. A tutti i soci verrà consegnata una tessera elettronica. La tessera consentirà l’accesso a tutti i servizi, corsi ed iniziative, e allo spazio bar. Le attività di sistemazione in corso rivelano come l’apertura della struttura sia imminente. Alcuni passanti ci hanno segnalato queste attività e anche il fatto che in qualche caso venissero svolte senza particolari accorgimenti per la sicurezza dei lavoratori.
Per questi primi mesi di apertura, che avverrà da settembre, sono cinque le macro aree previste: sportello di ascolto ed orientamento; sportello turistico; corsi di formazione; laboratori; biblioteca ed emeroteca. Lo sportello di ascolto ed orientamento sarà il primo servizio (gratuito) attivato: sarà il punto di informazione, orientamento e ascolto per gli studenti italiani, stranieri e le loro famiglie. In questo ambito la Paim aprirà uno “Sportello Badanti”, un servizio per favorire l’incontro tra le famiglie alla ricerca di personale qualificato per l’assistenza domiciliare e le badanti. Allo sportello turistico, poi, un operatore sarà a disposizione (gratis) per informare e supportare le persone sulle modalità di prenotazione dei servizi turistici (visite guidate, rassegne enogastronomiche, eccetera) e sulle risorse locali, paesaggistiche e storiche del territorio (itinerari, musei, mostre ed eventi).
Se l’Agenzia formativa Artide & Antartide attiverà corsi di qualifica professionale riconosciuti dalla Regione nei settori del sociale e del turismo, ad ottobre partiranno laboratori artistici (in cui si sperimenteranno danze, musiche ed arti provenienti da diverse culture), gastronomici e della “cura di sé” (percorsi di ricerca del benessere ispirati alle tradizioni di altri Paesi). Entro metà ottobre dovrebbe essere aperta al pubblico la biblioteca, anche se il trasferimento dei volumi e dell’intera emeroteca terminerà soltanto il 31 dicembre. È previsto il collegamento con la rete istituzionale Bibliolandia.
Francesco Loi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Si conclude così la lunga procedura del bando per assegnare l’utilizzo dell’ex Einaudi, per la cui costruzione sono stati spesi 8 milioni di euro (3,5 di fondi Piuss, 4 dal bilancio della Provincia e il resto dalla Regione). I finanziamenti sono stati concessi per potervi svolgere attività di carattere sociale, prevalentemente, e di servizi al turismo. Le “Officine” saranno la nuova sede della biblioteca provinciale. Nell’atto è compresa anche l’approvazione del programma di attività fino al 31 dicembre prossimo.
«Il programma elaborato - si legge nella relazione dei soggetti vincitori - tiene conto delle linee progettuali approvate dalla Comunità Europea e dalla Regione Toscana: “un fabbricato pubblico aperto a tutti, che arricchisca le offerte a disposizione sia della cittadinanza che della collettività allargata e di chi è presente nella città temporaneamente: stranieri, turisti, studenti, eccetera”». L’ingresso al centro, viene specificato, sarà libero e gratuito. Ma per accedere ai servizi della struttura sarà prevista una quota associativa annuale. A tutti i soci verrà consegnata una tessera elettronica. La tessera consentirà l’accesso a tutti i servizi, corsi ed iniziative, e allo spazio bar. Le attività di sistemazione in corso rivelano come l’apertura della struttura sia imminente. Alcuni passanti ci hanno segnalato queste attività e anche il fatto che in qualche caso venissero svolte senza particolari accorgimenti per la sicurezza dei lavoratori.
Per questi primi mesi di apertura, che avverrà da settembre, sono cinque le macro aree previste: sportello di ascolto ed orientamento; sportello turistico; corsi di formazione; laboratori; biblioteca ed emeroteca. Lo sportello di ascolto ed orientamento sarà il primo servizio (gratuito) attivato: sarà il punto di informazione, orientamento e ascolto per gli studenti italiani, stranieri e le loro famiglie. In questo ambito la Paim aprirà uno “Sportello Badanti”, un servizio per favorire l’incontro tra le famiglie alla ricerca di personale qualificato per l’assistenza domiciliare e le badanti. Allo sportello turistico, poi, un operatore sarà a disposizione (gratis) per informare e supportare le persone sulle modalità di prenotazione dei servizi turistici (visite guidate, rassegne enogastronomiche, eccetera) e sulle risorse locali, paesaggistiche e storiche del territorio (itinerari, musei, mostre ed eventi).
Se l’Agenzia formativa Artide & Antartide attiverà corsi di qualifica professionale riconosciuti dalla Regione nei settori del sociale e del turismo, ad ottobre partiranno laboratori artistici (in cui si sperimenteranno danze, musiche ed arti provenienti da diverse culture), gastronomici e della “cura di sé” (percorsi di ricerca del benessere ispirati alle tradizioni di altri Paesi). Entro metà ottobre dovrebbe essere aperta al pubblico la biblioteca, anche se il trasferimento dei volumi e dell’intera emeroteca terminerà soltanto il 31 dicembre. È previsto il collegamento con la rete istituzionale Bibliolandia.
Francesco Loi
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