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Massaciuccoli in secca stop dalla Regione ai prelievi di acqua

Massaciuccoli in secca stop dalla Regione ai prelievi di acqua

Il livello del lago sta scendendo di un centimetro al giorno L’assessore Fratoni: tutelare l’ecosistema e la risorsa idrica

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VECCHIANO. Stop a tutti i prelievi di acqua per usi diversi da quello potabile dal Lago di Massaciuccoli. Il bacino idrico è in secca che più in secca non si può. Le ultime piogge importanti in zona risalgono al Natale 2016 ed il bacino ieri segnava meno 56 centimetri sul livello del mare. Una situazione che ha imposto una rapida decisione della Regione, che ha riunito martedì il gruppo di lavoro sulla crisi idrica. Lo stop, al momento, arriva fino al 30 agosto, data della prossima riunione tra tutti i soggetti coinvolti nella gestione dell’emergenza siccità.

Nel nuovo secolo un’emergenza del genere – raccontano gli esperti – il Massaciuccoli non l’aveva mai vissuta. L’anno peggiore è stato quello della torrida estate 2003 che fece segnare meno 39 centimetri a Ferragosto. Nell’ultimo mese, luglio-agosto, il livello del lago caro a Giacomo Puccini è calato di quasi un centimetro al giorno. Nonostante che proprio a luglio riattivò con successo l’idrovora sul Serchio che, attraverso il canale Barra, alimenta il Massaciuccoli. Un’operazione che fu fatta per non penalizzare più quanto la siccità già non abbia fatto le molte coltivazioni della sponda pisana del lago.

Il provvedimento, spiega una nota della Regione, «è stato deciso in attuazione delle disposizioni del Piano di assetto idrogeologico del bacino del Serchio, ora confluito nel Distretto dell’Appennino settentrionale. Il quale stabilisce la sospensione dei prelievi dal lago quando si raggiungono determinati livelli idrometrici». Alla riunione hanno partecipato, tra gli altri, Consorzio di bonifica 1 Toscana Nord, Autorità di distretto dell’Appennino settentrionale, Arpat e la stessa Regione con le direzioni Difesa del suolo e Agricoltura.

«In questa situazione - spiega l’assessore regionale all’ambiente e al servizio idrico integrato, Federica Fratoni - diventa prevalente l’aspetto di tutela dell’ecosistema lacustre e della stessa risorsa idrica. Il rispetto del provvedimento che vieta gli attingimenti era diventato obbligatorio ed inevitabile». Soluzioni, al momento, «non ce ne sono», aggiunge Stefano Baccelli, consigliere regionale del Pd. «E le previsioni dicono che non pioverà fino al 5 settembre. Intanto il lago si riduce al lumicino, per un fenomeno che ha il nome scientifico di “evapo traspirazione”. (d.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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