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Ponsacco-Pisa è una festa per gli sportivi
di Antonio Scuglia
Amichevole di grande richiamo al Comunale i nerazzurri la spuntano solamente ai rigori
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PONSACCO. Il memorial Lorenzo Ravagni alla fine va al Pisa, ma solo ai rigori; anzi il Ponsacco è stato in vantaggio per quasi tutta la partita. Sotto Ferragosto in pochi rinuncerebbero a passare un’intera giornata al mare: è domenica, il tempo è bello, il ponte invoglia a godersi il tramonto sulla spiaggia e a cenare fuori. Ma sia da Pisa che da Ponsacco e dagli altri comuni della provincia, il richiamo del pallone è più forte, e così gli spalti del Comunale fanno presto a riempirsi per una festa che non è solo sportiva: alla fine sono ottocento i biglietti venduti.
Gli spalti del Comunale hanno iniziato a riempirsi già un’ora prima della partita; tante le magliette nerazzurre in giro per la città, perché per i tifosi del Pisa tutte le partite sono “sentite”. Tifosi ovviamente mescolati in diversi settori: in campo ognuno gioca per la sua squadra e in effetti c’è stata qualche ruvidezza di troppo (almeno sino al simpatico “terzo tempo” finale intorno alla torta realizzata per l’occasione), ma fuori dal rettangolo di gioco la festa sportiva è per tutti. Un po’ di tensione nell’intervallo sotto la tribuna, ma solo perché un giovane (che non era neanche ponsacchino) voleva apparentemente portarsi via una bandiera rossocrociata appesa alla balaustra, ma il proprietario per fortuna è stato dissuaso dal farsi giustizia da sé dopo averla recuperata.
Molta curiosità, ovviamente, anche per i dati tecnici. Nel Pisa esordiva il difensore Minel Sabotic (che ha preso la maglia numero 8 “liberata” dalla partenza di Verna), nel Ponsacco occhi puntati sul giovanissimo gioiello Canessa. In casa rossoblù peraltro sono tanti gli ex nerazzurri come Doveri, Giani e Giacobbe.
In casa nerazzurra fra l’altro sono attesi a breve altri due arrivi: il giovanissimo portiere lettone Reinis Reinholds (che in pratica deve solo fare le visite mediche per poi essere “annunciato” ufficialmente) e il centrocampista classe 1992 del Perugia Giuseppe Rizzo, per il quale prosegue la trattativa. Ieri mancava nella lista dei convocati il terzino sinistro Longhi: affaticamento muscolare, non motivi di mercato.
Tifo alle stelle da una parte e dall’altra: Ponsacco subito in vantaggio, esultanza “da campionato” per i supporter rossoblù quando dopo soli 3 minuti, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Mariani, Mazzanti porta in vantaggio la squadra di Maneschi. Sulle ali dell’entusiasmo il Ponsacco mantiene il vantaggio per quasi tutta la partita, tentando ancora il tiro in diverse occasioni e rintuzzando con grinta gli attacchi dei nerazzurri che fanno collezione di calci d’angolo ma solo nel finale di gara pareggiano, dopo il prevedibile valzer di sostituzioni: Eusepi si procura un rigore, il bravissimo Cirelli (subentrato da poco) respinge il tiro dello stesso Eusepi dagli 11 metri ma Peralta è il più lesto a irrompere sul pallone insaccando l’1-1. Si va così alla sfida dal dischetto per assegnare il trofeo: il Pisa segna tutti i rigori (Mannini, Peralta, Negro, Maltese, Eusepi per il match point), mentre il Ponsacco trasforma i primi tre (Dincic, Pellegrini, Ghelardoni) ma il portiere nerazzurro Petkovic neutralizza quello di Bellemo.
PONSACCO-PISA 1-1
(4-6 dopo i calci di rigore)
PONSACCO (4-3-1-2): Giacobbe (63' Cirelli ); Bertoni (46' Gremigni ), Visibelli (85' Benvenuti ), Mazzanti, Lici (46 'Bellemo); Menichetti (46' Perazzoni ), Negri (73' Ghelardoni ) Doveri (68' Gargani); Mariani (78' Nakao ); Canessa, Giani. A disp. Gremigni, Bellemo, Pellegrini, Tosi. All. Maneschi.
PISA (4-3-3): Petkovic; Mannini, Ingrosso, Sabotic (46' Lisuzzo), Favale; Izzillo (75' Zammarini), Gucher (46' Maltese), Di Quinzio; Masucci (73' Peralta) Eusepi, Negro. A disp. Campani, Birindelli, Carillo, Polverini, Cuppone, Cernigoi, Nacci. All. Gautieri.
ARBITRO: Labruna di Ponteder (Puccini e Lombardi).
MARCATORI: pt 3' Mazzanti (PO), st 39' Peralta (PI).
NOTE: ammoniti Eusepi, Ingrosso, Perazzoni, Gremigni.
Gli spalti del Comunale hanno iniziato a riempirsi già un’ora prima della partita; tante le magliette nerazzurre in giro per la città, perché per i tifosi del Pisa tutte le partite sono “sentite”. Tifosi ovviamente mescolati in diversi settori: in campo ognuno gioca per la sua squadra e in effetti c’è stata qualche ruvidezza di troppo (almeno sino al simpatico “terzo tempo” finale intorno alla torta realizzata per l’occasione), ma fuori dal rettangolo di gioco la festa sportiva è per tutti. Un po’ di tensione nell’intervallo sotto la tribuna, ma solo perché un giovane (che non era neanche ponsacchino) voleva apparentemente portarsi via una bandiera rossocrociata appesa alla balaustra, ma il proprietario per fortuna è stato dissuaso dal farsi giustizia da sé dopo averla recuperata.
Molta curiosità, ovviamente, anche per i dati tecnici. Nel Pisa esordiva il difensore Minel Sabotic (che ha preso la maglia numero 8 “liberata” dalla partenza di Verna), nel Ponsacco occhi puntati sul giovanissimo gioiello Canessa. In casa rossoblù peraltro sono tanti gli ex nerazzurri come Doveri, Giani e Giacobbe.
In casa nerazzurra fra l’altro sono attesi a breve altri due arrivi: il giovanissimo portiere lettone Reinis Reinholds (che in pratica deve solo fare le visite mediche per poi essere “annunciato” ufficialmente) e il centrocampista classe 1992 del Perugia Giuseppe Rizzo, per il quale prosegue la trattativa. Ieri mancava nella lista dei convocati il terzino sinistro Longhi: affaticamento muscolare, non motivi di mercato.
Tifo alle stelle da una parte e dall’altra: Ponsacco subito in vantaggio, esultanza “da campionato” per i supporter rossoblù quando dopo soli 3 minuti, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Mariani, Mazzanti porta in vantaggio la squadra di Maneschi. Sulle ali dell’entusiasmo il Ponsacco mantiene il vantaggio per quasi tutta la partita, tentando ancora il tiro in diverse occasioni e rintuzzando con grinta gli attacchi dei nerazzurri che fanno collezione di calci d’angolo ma solo nel finale di gara pareggiano, dopo il prevedibile valzer di sostituzioni: Eusepi si procura un rigore, il bravissimo Cirelli (subentrato da poco) respinge il tiro dello stesso Eusepi dagli 11 metri ma Peralta è il più lesto a irrompere sul pallone insaccando l’1-1. Si va così alla sfida dal dischetto per assegnare il trofeo: il Pisa segna tutti i rigori (Mannini, Peralta, Negro, Maltese, Eusepi per il match point), mentre il Ponsacco trasforma i primi tre (Dincic, Pellegrini, Ghelardoni) ma il portiere nerazzurro Petkovic neutralizza quello di Bellemo.
PONSACCO-PISA 1-1
(4-6 dopo i calci di rigore)
PONSACCO (4-3-1-2): Giacobbe (63' Cirelli ); Bertoni (46' Gremigni ), Visibelli (85' Benvenuti ), Mazzanti, Lici (46 'Bellemo); Menichetti (46' Perazzoni ), Negri (73' Ghelardoni ) Doveri (68' Gargani); Mariani (78' Nakao ); Canessa, Giani. A disp. Gremigni, Bellemo, Pellegrini, Tosi. All. Maneschi.
PISA (4-3-3): Petkovic; Mannini, Ingrosso, Sabotic (46' Lisuzzo), Favale; Izzillo (75' Zammarini), Gucher (46' Maltese), Di Quinzio; Masucci (73' Peralta) Eusepi, Negro. A disp. Campani, Birindelli, Carillo, Polverini, Cuppone, Cernigoi, Nacci. All. Gautieri.
ARBITRO: Labruna di Ponteder (Puccini e Lombardi).
MARCATORI: pt 3' Mazzanti (PO), st 39' Peralta (PI).
NOTE: ammoniti Eusepi, Ingrosso, Perazzoni, Gremigni.
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