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primo disco da solista
Francesco Bottai dal vivo al Bagno degli Americani
TIRRENIA. Francesco Bottai live al Bagno degli Americani a Tirrenia in “Vite semiserie”, primo disco da solista, uscito nel maggio 2017 con nove canzoni inedite, “di ritrovato entusiasmo per la...
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TIRRENIA. Francesco Bottai live al Bagno degli Americani a Tirrenia in “Vite semiserie”, primo disco da solista, uscito nel maggio 2017 con nove canzoni inedite, “di ritrovato entusiasmo per la surrealità, per il grottesco, per il jazz e per l’ironia”.
Bottai si esibirà dal vivo stasera alle 21 (ingresso gratuito), in quartetto con Mirco Capecchi (contrabbasso), Daniele Aiello (pianoforte) e Bernardo Guerra (batteria). Special guest della serata: Nico Gori al clarinetto.
Un lavoro che è musica d’autore, osservazione delle piccole cose, storie da vedere oltre che da ascoltare, il tentativo di affermare che le vite (in questo caso soprattutto la sua) non possono essere solo serie o solo gioviali. Le vite descritte in questo disco sono “malincomiche”. È un gioco che si fa serio, una giraffa col torcicollo, è l’incanto di un amore visto come un giardino chiuso da un cancello. Questo disco ha un colore: è azzurro. «Mi trovo spesso a riflettere sui dettagli – dice il cantautore – in fondo la mia poetica deriva dall’osservazione delle cose piccole, che ha come punto d’arrivo l’idea di riuscire a far “vedere” quello che scrivo, le situazioni che creo. Sono un grande appassionato di cinema e ho sempre cercato di utilizzare la parola e la musica in modo filmico».
Francesco Bottai è un cantautore e un attore di teatro. Muove i primi passi alla fine degli anni '90 fondando il gruppo Ska Original e Rocksteady “La Ghenga” che ha un buon successo di pubblico e con cui pubblica due album per la Zbb records, calcando oltre 300 palchi.
Nel 2005 fonda, insieme a Tommaso Novi, “I Gatti Mézzi”, progetto con il quale incide 6 dischi vendendone oltre 50.000 copie.
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
Bottai si esibirà dal vivo stasera alle 21 (ingresso gratuito), in quartetto con Mirco Capecchi (contrabbasso), Daniele Aiello (pianoforte) e Bernardo Guerra (batteria). Special guest della serata: Nico Gori al clarinetto.
Un lavoro che è musica d’autore, osservazione delle piccole cose, storie da vedere oltre che da ascoltare, il tentativo di affermare che le vite (in questo caso soprattutto la sua) non possono essere solo serie o solo gioviali. Le vite descritte in questo disco sono “malincomiche”. È un gioco che si fa serio, una giraffa col torcicollo, è l’incanto di un amore visto come un giardino chiuso da un cancello. Questo disco ha un colore: è azzurro. «Mi trovo spesso a riflettere sui dettagli – dice il cantautore – in fondo la mia poetica deriva dall’osservazione delle cose piccole, che ha come punto d’arrivo l’idea di riuscire a far “vedere” quello che scrivo, le situazioni che creo. Sono un grande appassionato di cinema e ho sempre cercato di utilizzare la parola e la musica in modo filmico».
Francesco Bottai è un cantautore e un attore di teatro. Muove i primi passi alla fine degli anni '90 fondando il gruppo Ska Original e Rocksteady “La Ghenga” che ha un buon successo di pubblico e con cui pubblica due album per la Zbb records, calcando oltre 300 palchi.
Nel 2005 fonda, insieme a Tommaso Novi, “I Gatti Mézzi”, progetto con il quale incide 6 dischi vendendone oltre 50.000 copie.
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