Il Tirreno

Pisa

Nel nuovo parco di Marina ci sarà “l’oasi di Samantha”

Nel nuovo parco di Marina ci sarà “l’oasi di Samantha”

Il Comune ha aperto lo spazio giochi progettato dagli alunni delle scuole e accolto la proposta del Tirreno: ricordare la piccola uccisa a Calambrone

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MARINA. Un progetto bello e buono. Di quelli che non capita tutti i gironi di incontrare. Assolutamente semplice: un’area verde, qualche albero, i giochi, una seduta semicircolare in legno. Ma sarebbe sciocco fermarsi qui. Perché il parco di via dell’Ordine di Santo Stefano a Marina, da ieri aperto a grandi e piccini, è qualche cosa di più. È il luogo della partecipazione: lo hanno progettato gli alunni e le alunne della scuola Niccolò Pisano insieme agli architetti dell’associazione Lp. È il luogo della riqualificazione di un territorio: il Comune si è fatto carico del progetto per recuperare un’area in abbandono. E diventerà il luogo della memoria dedicato alla piccola Samantha, la bambina di tre anni e mezzo uccisa un anno fa a seguito di percosse e maltrattamenti in una baracca di Calambrone.

L’oasi di Samantha. L’idea di dedicarle uno spazio era stata lanciata dal Tirreno qualche settimana fa, in occasione del primo anniversario della sua scomparsa. Come ricordare Samantha e insieme lanciare un monito contro quell’indifferenza di cui, almeno in parte, è stata vittima? Da qui nasce la proposta di dedicarle uno “spazio fisico”, qualcosa di tangibile. Un luogo simbolo come un parco dove i bambini giocano, “sperimentano” la vita. E in questo caso un luogo “pensato” dai bambini per i bambini grazie al bel progetto di partecipazione dell’associazione Lp. Questa opportunità è stata subito colta dal vice sindaco di Pisa, Paolo Ghezzi. E con l’amministrazione è stato definito il modo per ricordare la bambina. Il “luogo” della memoria della piccola sarà la seduta circolare realizzata nel parco: “l’oasi di Samantha”.

Il concorso. E l’originale panchina nei prossimi mesi si arricchirà di messaggi dei bambini per i bambini. Partirà nelle prossime settimane un concorso, realizzato dal Tirreno insieme all’amministrazione comunale, per raccogliere frasi, parole e pensieri degli alunni e delle alunne di Pisa sul tema della difesa dei diritti dell’infanzia. Le farsi più belle, una volta incise, saranno applicate alla seduta per completare l’opera.

L’opera realizzata. «Ieri - ha spiegato Ghezzi - abbiamo voluto aprire il parco alla cittadinanza anche se l’ultimazione dei lavori, con la piantumazione di alberi e siepi, attendiamo la stagione più fresca». Una volta conclusi si terrà una vera e propria inaugurazione con il coinvolgimento dei piccoli progettisti dell’area. Il Comune ha sostituito le ormai fatiscenti attrezzature ludiche con un’altalena e una struttura complessa dotata di scivolo, arrampicata e pertica, entrambe con pavimentazione antitrauma con disegni brillanti e variopinti. Oltre alla seduta circolare sono stati realizzati una nuova recinzione e nuove sedute, installata una fontanella di acqua potabile, progettato con un sistema di pompaggio che evita sprechi d’acqua. Via le tamerici malate il parco sarà arricchito da alberi e siepe. Il costo complessivo della nuova area gioco è di circa 53.000 euro. I lavori sono stati realizzati dalla ditta Euroambiente s.r.l. di Pistoia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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