Meteo
SOS IMMONDIZIA NEI CASSONETTI
I pendolari dei rifiuti ora scaricano sul litorale
TIRRENIA. «Sul litorale non esiste un problema cassonetti dovuto al mancato svuotamento da parte degli operatori, ma un fenomeno di eccessivo riempimento che non può essere imputato solo ai residenti...
2 MINUTI DI LETTURA
TIRRENIA. «Sul litorale non esiste un problema cassonetti dovuto al mancato svuotamento da parte degli operatori, ma un fenomeno di eccessivo riempimento che non può essere imputato solo ai residenti estivi».
Lo dichiara l’ufficio ambiente del Comune dopo alcune segnalazioni fatte al nostro giornale sulle condizioni di alcuni cassonetti traboccanti di rifiuti soprattutto a Tirrenia. Una affermazione, quella dell’amministrazione, che conferma come il litorale sia adesso la nuova metà dei così detti pendolari dei rifiuti. Con il porta a porta ormai esteso a tutta Pisa e con i comuni limitrofi (ad esempio San Giuliano e Cascina) anch’essi con il medesimo metodo di raccolta, i cassonetti sono spariti: a Pisa, inoltre, quelli automatizzati sia di superficie che interrati sono utilizzabili solo con la tessera in dotazione dei residenti.
Ecco quindi che i cassonetti tradizionali di Marina e Tirrenia vengono spesso utilizzati da coloro che, magari approfittando di una passeggiata al mare, ci riversano la propria spazzatura.
Un fenomeno che Palazzo Gambacorti ha già affrontato in passato soprattutto al confine con San Giuliano, quando erano ancora presenti i cassonetti tradizionali sia in via San Jacopo che in via del Brennero. Una battaglia a suon di pesanti multe, con i tecnici comunali incaricati di scovare tra i rifiuti spesso abbandonati anche all’esterno del cassonetto se ci fossero riferimenti ai proprietari. Una battaglia che adesso si sposterà anche sul litorale con controlli davvero serrati alla scoperta dei “furbetti”. Multe saranno elevate quindi a chi getta i rifiuti non essendo residente, ma anche a coloro che utilizzano i cassonetti di carta e plastica per gettare l’indifferenziato.
«I giri per lo svuotamento dei cassonetti – fanno sapere ancora dall’ufficio ambiente – vengono eseguiti quotidianamente e regolarmente. Per quanto riguarda la raccolta della carta le frequenze prevedono due passaggi settimanali, mentre per l'organico tre settimanali. Soprattutto per la carta potenzieremo il servizio fino a metà settembre con un ulteriore passaggio settimanale, passando quindi da due a tre».
Per quanto riguarda gli altri servizi di pulizia sul litorale, le spiagge libere attrezzate e quindi lo svuotamento dei cestini e la rimozione di eventuali rifiuti sono di competenza del settore verde e arredo urbano del Comune; servizio di pulizia che avviene tutti i giorni. Così come tutti i giorni l’ufficio ambiente provvede a svolgere lo svuotamento dei cassonetti dedicati ai singoli stabilimenti balneari.
Daniele Benvenuti
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Lo dichiara l’ufficio ambiente del Comune dopo alcune segnalazioni fatte al nostro giornale sulle condizioni di alcuni cassonetti traboccanti di rifiuti soprattutto a Tirrenia. Una affermazione, quella dell’amministrazione, che conferma come il litorale sia adesso la nuova metà dei così detti pendolari dei rifiuti. Con il porta a porta ormai esteso a tutta Pisa e con i comuni limitrofi (ad esempio San Giuliano e Cascina) anch’essi con il medesimo metodo di raccolta, i cassonetti sono spariti: a Pisa, inoltre, quelli automatizzati sia di superficie che interrati sono utilizzabili solo con la tessera in dotazione dei residenti.
Ecco quindi che i cassonetti tradizionali di Marina e Tirrenia vengono spesso utilizzati da coloro che, magari approfittando di una passeggiata al mare, ci riversano la propria spazzatura.
Un fenomeno che Palazzo Gambacorti ha già affrontato in passato soprattutto al confine con San Giuliano, quando erano ancora presenti i cassonetti tradizionali sia in via San Jacopo che in via del Brennero. Una battaglia a suon di pesanti multe, con i tecnici comunali incaricati di scovare tra i rifiuti spesso abbandonati anche all’esterno del cassonetto se ci fossero riferimenti ai proprietari. Una battaglia che adesso si sposterà anche sul litorale con controlli davvero serrati alla scoperta dei “furbetti”. Multe saranno elevate quindi a chi getta i rifiuti non essendo residente, ma anche a coloro che utilizzano i cassonetti di carta e plastica per gettare l’indifferenziato.
«I giri per lo svuotamento dei cassonetti – fanno sapere ancora dall’ufficio ambiente – vengono eseguiti quotidianamente e regolarmente. Per quanto riguarda la raccolta della carta le frequenze prevedono due passaggi settimanali, mentre per l'organico tre settimanali. Soprattutto per la carta potenzieremo il servizio fino a metà settembre con un ulteriore passaggio settimanale, passando quindi da due a tre».
Per quanto riguarda gli altri servizi di pulizia sul litorale, le spiagge libere attrezzate e quindi lo svuotamento dei cestini e la rimozione di eventuali rifiuti sono di competenza del settore verde e arredo urbano del Comune; servizio di pulizia che avviene tutti i giorni. Così come tutti i giorni l’ufficio ambiente provvede a svolgere lo svuotamento dei cassonetti dedicati ai singoli stabilimenti balneari.
Daniele Benvenuti
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
