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Pisa

Prorogata l’ordinanza anti-vetro nelle zone del centro storico 

Prorogata l’ordinanza anti-vetro nelle zone del centro storico 

Malamovida: fino al 5 agosto rimane vietata la vendita  da asporto di alcolici in bottiglia dopo le 21. Controlli e multe

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PISA. «Ampiamente ridotto il fenomeno della dispersione del vetro nelle zone del centro storico, dalla stazione a piazza del Duomo».

Lo sostiene il Comune a un mese dall’emanazione dell’ordinanza che vieta la vendita da asporto di alcolici in bottiglie di vetro dopo le 21.

L’ordinanza, emessa dal sindaco Filippeschi a fine maggio, è stata una delle prime ordinanze in Italia emanate sulla base del decreto Minniti “non contingibili ed urgenti”, cioè in grado di intervenire su questioni di sicurezza urbana previste o prevedibili, con validità 30 giorni (il limite massimo previsto dal decreto) e quindi scaduta il 2 luglio.

«Visti i buoni risultati ottenuti – si afferma da Palazzo Gambacorti – e al fine di consolidare una movida cittadina maggiormente rispettosa dell’ambiente e del patrimonio monumentale ed artistico, è stato deciso di reiterare la precedente ordinanza anche per il mese di luglio».

L’ordinanza, che stabilisce per gli esercizi che vendono alcool da asporto, come minimarket ed esercizio di vicinato, il divieto di vendita dopo le 21 e per gli esercizi di somministrazione come bar e pub l’obbligo, sempre dopo le 21, di servire l’alcool in bicchieri di carta o plastica, se questo viene consumato all’esterno del locale, è stata accompagnata durante il mese di giugno da un rafforzamento del pattugliamento in orario notturno da parte delle forze di polizia deciso in sede di Comitato per l’ordine e la sicurezza. Gli interventi di controllo delle forze dell’ordine hanno consentito di sanzionare gli esercizi che contravvenivano alle norme dell’ordinanza, ma anche di contrastare il fenomeno dei venditori abusivi di alcolici.

Rispetto alla precedente versione, il divieto di vendita di alcolici è stato fissato dalle 21 alle 24, al fine di evitare conflitti con la legge 120 del 2010 che già dispone il divieto di vendita dopo le 24, la cui inottemperanza prevede sanzioni ben superiori a quelle che è possibile prevedere con l’ordinanza; nulla cambia invece sulla somministrazione rispetto alla precedente ordinanza: dopo le 21 sarà possibile somministrare alcolici al di fuori dei locali solo in bicchieri di plastica o carta.

L’area dell’applicazione dell’ordinanza rimane la stessa: a nord va da Piazza dei Miracoli ai Lungarni, a sud dai Lungarni alla stazione. Nello specifico. Zona nord: piazza Mazzini, via Santa Bibbiana, via Giusti, via Verdi, piazza San Paolo all’Orto, via San Francesco, via Santa Cecilia, piazza Martiri della Libertà, piazza Santa Caterina, via Santa Caterina, via Carlo Fedeli, via Cardinale Maffi, piazza Arcivescovado, piazza del Duomo, via Roma, lungarno Pacinotti, lungarno Mediceo. Zona sud: lungarno Fibonacci, lungarno Galilei, ponte di Mezzo, lungarno Gambacorti, lungarno Sonnino, via Porta a Mare, via Cesare Battisti, via Mascagni, piazza della Stazione, via Corridoni, via Fratti, piazza Guerrazzi, piazza don Minzoni.

Invariate anche le sanzioni previste dall’ordinanza: multa da 100 euro per l’esercizio che non rispetta il divieto e, in caso di reiterata inosservanza, il questore potrà sospendere l’attività dell’esercizio per 15 giorni.

I divieti posti dalla nuova ordinanza, rispettando il termine di 30 giorni stabilito dalla normativa, sono validi fino al 5 agosto. Nel mese di agosto verrà poi effettuata con le forze dell’ordine e le attività di volontariato una verifica complessiva dei risultati al fine di mettere a punto eventuali ulteriori attività e provvedimenti.

«L’amministrazione comunale – dichiara il sindaco Marco Filippeschi – è determinata ad usare tutti gli strumenti in proprio possesso per contrastare gli aspetti deteriori della cosiddetta malamovida. L’ordinanza sindacale non contingibile ed urgente ci ha consentito di supportare questo percorso imponendo limitazioni alla vendita di alcolici e modalità di somministrazione più rispettosi del decoro urbano. Riproponiamo tale ordinanza anche per il mese di luglio per consolidare un percorso che sta portando risultati. Alla polizia municipale e alle forze dell’ordine chiediamo un rinnovato impegno per garantire il rispetto della legalità, contrastando la vendita abusiva di alcolici e assicurando il rispetto dei divieti da parte degli esercizi commerciali».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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