Il presidio
Angori sul bilancio: «Conti in salute e servizi assicurati»
VECCHIANO. «Le casse del Comune sono in salute e i servizi di qualità. È secca la risposta del sindaco di Vecchiano Massimiliano Angori sull’attacco mosso al bilancio da parte del gruppo consiliare...
2 MINUTI DI LETTURA
VECCHIANO. «Le casse del Comune sono in salute e i servizi di qualità. È secca la risposta del sindaco di Vecchiano Massimiliano Angori sull’attacco mosso al bilancio da parte del gruppo consiliare Rinnovamento per il Futuro. «Quelle che sono definite “entrate non riscosse” sono i crediti – spiega il sindaco – che hanno un loro fondamento giuridico all’interno del conto consuntivo e che, per legge, lo Stato impone di riportare nel documento finanziario. Per far fronte tuttavia alla quantità ed alla consistenza del credito, il Comune ha costituito un apposito fondo di svalutazione crediti. Continuare ad intervenire sull’argomento è soltanto finalizzato ad alimentare una polemica strumentale da cui si evince, peraltro, la mancata conoscenza di come funzioni un bilancio». Angori contesta al gruppo di opposizione anche la loro ricetta economica. «Appare piuttosto singolare che, nuovamente, la ricetta che propone Rinnovamento per il Futuro per rilanciare il bilancio comunale si basi sull’istituzione di nuovi servizi, senza peraltro aver precisato, anche in sede di seduta consiliare, quali sarebbero questi nuovi servizi e dove avrebbe intenzione di recuperare le risorse». Sulle osservazioni mosse al bilancio da parte del revisore dei conti, Angori sottolinea come questa figura «è attribuita alla nostra amministrazione tramite sorteggio e quindi si tratta di un soggetto totalmente esterno all’ente; ma voglio ricordare anche che il parere espresso dallo stesso revisore sul documento finanziario è positivo a tutti gli effetti». «I dati presentati in consiglio comunale fanno riferimento al 31 dicembre 2016 – insiste il sindaco – Da inizio 2017 il nostro Comune ha recuperato oltre un milione di euro di residui attivi; un altro milione di euro, relativo all’addizionale Irpef, sarà recuperato nel corso del 2017. Il Comune, nonostante il complesso contesto economico nazionale ed internazionale, è riuscito a mantenere un bilancio in attivo, ed è utile precisare che sono stati accantonati al fondo di svalutazione crediti di dubbia esigibilità 4. 319. 502, 16 euro, a tutela, appunto di eventuali crediti non esigibili. Quindi sono state conservate in sicurezza le casse del Comune che hanno registrato al 31 dicembre 2016 un saldo attivo di euro 961.638,08; abbiamo continuato a erogare servizi di qualità, che non sono a rischio per il futuro». (d.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google