Il Tirreno

Pisa

Torna l’alga tossica Bagni sconsigliati in un tratto di costa 

Torna l’alga tossica Bagni sconsigliati in un tratto di costa 

L’area della fioritura della Ostreopsis ovata è limitata ma l’ufficio ambiente mette comunque in guardia i bagnanti

2 MINUTI DI LETTURA





MARINA. L’avvio arriva dall’ufficio ambiente del Comune di Pisa e non è di quelli tra i più graditi. A Marina, non lontano dall’area portuale in corrispondenza di via Tullio Crosio, si sconsiglia di fare il bagno. Colpa della presenza di un’alga tristemente nota alle cronache degli ultimi anni: la Ostreopsis ovata, tossica e potenzialmente pericolosa per la salute.

Un’ospite purtroppo non nuova lungo le coste della Toscana che da anni condiziona in negativo le vacanze (e gli affari di chi vive di turismo) di chi frequenta il litorale apuano della regione ma in passato già segnalata anche sul litorale pisano.

Ebbene la Ostreopsis ovata è tornata. In misura, per fortuna, contenuta. Ma c’è. Se ne sono accorti i tecnici dell’Arpat che hanno comunicato il risultato del monitoraggio effettuato sul litorale al Comune. «L’ufficio ambiente - si legge in una nota di Palazzo Gambacorti - ha pubblicato un avviso pubblico per rendere noto che, a seguito dei monitoraggi effettuati da Arpat nelle acque del litorale pisano in data 20 giugno, è stata riscontrata, nel tratto di litorale di Marina di Pisa in corrispondenza di via Tullio Crosio, una concentrazione della microalga Ostreopsis ovata superiore ai limiti stabiliti dalla legge. L’ufficio ambiente ritiene pertanto opportuno informare, a scopo precauzionale, la popolazione, con riferimento a bagnanti, pescatori, addetti al salvamento, su eventuali rischi per la salute che ne possono derivare».

Non si tratta di un divieto di balneazione ma di un’informazione legata ai potenziali rischi per la salute conseguenza della presenza, in misura superiore ai limiti di legge, dell’alga tossica. «L’esposizione all’alga - precisa ancora il Comune - può determinare malesseri transitori dovuti a irritazioni delle prime vie respiratorie, come faringite, secrezione nasale, lacrimazione, congiuntivite, tosse, cefalea e febbre, nausea e dermatiti. Pertanto si invita, soprattutto in caso di presenza di vento e mareggiate, ad evitare la balneazione e ad allontanarsi dalla spiaggia, con particolare riferimento ai soggetti affetti da patologie respiratorie come asma, enfisema o bronchite cronica. Si informa che è comunque sufficiente allontanarsi dalla spiaggia perché tali malesseri scompaiano o comunque si attenuino per poi scomparire entro poche ore. Il problema viene seguito con attenzione da Arpat e Unità di Igiene e Sanità pubblica della ASL 5 di Pisa». Arpat aggiorna periodicamente, sul proprio sito, i risultati del monitoraggio ambientale di Ostreopsis ovata nei punti a rischio del litorale toscano.

«Chi dovesse manifestare i sintomi sopra indicati - conclude la nota del Comune - è pregato di segnalarlo a unità Igiene e Sanità pubblica Asl 5 Pisa, tel, 0587.273111».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web