Il presidio
Dalla nuova pasta di farro alle farine di grani antichi
Pronti a debuttare sul mercato i risultati del lavoro delle aziende consociate «La base sono cereali di qualità che vanno a vantaggio del consumatore»
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PISA. Un’importante novità, a vantaggio di produttori e consumatori, arriva dal Consorzio Agrario di Pisa. Saranno infatti messe in vendita già dai prossimi giorni, nelle proprie agenzie, la pasta di farro (in tre diversi formati: penne, caserecce, trivelle) e quattro diversi tipi di farine ottenute dai cosiddetti grani antichi prodotti esclusivamente dai propri soci agricoltori.
Molte sono le motivazioni che hanno portato a questa scelta, in primis l’aiuto che si può dare agli agricoltori soci che, per affrontare la concorrenza del mercato globale, scelgono di produrre cereali di qualità nella speranza di poter remunerare in maniera equa il lavoro svolto per ottenere questi prodotti. Una spiegazione da abbinare necessariamente ai benefici che questi prodotti (tracciati, controllati e certificati per tutta la filiera produttiva) forniscono al consumatore in termini di qualità e salubrità: prodotti più leggeri e digeribili, esenti da manipolazioni genetiche, che aiutano a prevenire intolleranze e con maggiori proprietà nutrizionali.
Ma quali sono le caratteristiche della pasta di farro integrale bio? Prendendo spunto da una nota pubblicità di pasta, per descrivere come sia la pasta di farro basta dire che è buona. Inoltre il farro ha un maggior contenuto proteico rispetto ad altre tipologie di frumento ed è ricco di vitamine (soprattutto A, B2 e B3) e di sali minerali (fosforo, potassio e magnesio), ma povero di grassi. Le fibre aiutano a favorire il transito intestinale ed a proteggere la salute dell’intestino. «E poi il farro - come spiegano dal Consorzio - fornisce un apporto calorico piuttosto basso, pari a 340 chilocalorie per 100 grammi di prodotto. Può essere consigliato nelle diete dimagranti in quanto è considerato un alimento saziante ed apporta benefici per varie patologie (ad esempio aterosclerosi e diabete di tipo 2). In più le caratteristiche organolettiche ne fanno una buona scelta per il carico di carboidrati prima di un avvenimento sportivo o dopo per ristabilire le scorte di glicogeno muscolare. Per queste e altre informazioni vi invitiamo a consultare i vostri medici e anche la vasta bibliografia esistente».
La pasta viene fatta realizzare dal Pastificio Palandri nello stabilimento di via Bonellina a Pistoia.
Ci sono poi le farine di grani antichi che il Consorzio Agrario vuole valorizzare con questa iniziativa. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta. Farina di Grano Verna: grano a modesto contenuto proteico (circa il 12% delle proteine totali e 0,9% di glutine rispetto al 14% della media delle farine ottenute da grani moderni), potrebbe rappresentare un’interessante alternativa nutrizionale per persone con intolleranze alimentari al frumento.
Farina di Grano Senatore Gappelli: ha buone qualità nutrizionali (lipidi, amminoacidi, vitamine e minerali) e un alto valore proteico; ricco di carboidrati pari al 62,5% (su 100 grammi di prodotto) con indice di glutine non elevato.
Farina di Grano Gentil Rosso: come tutti i grani antichi ha un buon tenore di proteine, ma poco glutine, quindi a livello di sviluppo del pane è minore rispetto ai grani moderni, ma vi si produce pane, focaccia, pizza e torte più saporiti e gustosi.
Farina di Grano Tenero 1 macinato a pietra: questo tipo di farina ha una consistenza molto fine ed è ottima per la panificazione e la pasticceria di qualità; è ottima anche da usare per impasti a lunga lievitazione con lievito madre.
Le farine vengono fatte realizzare dal Molino Angeli di Pietrasanta (Lucca).
Tutti questi prodotti sono in vendita nelle agenzie del Consorzio Agrario e vanno ad aggiungersi agli altri diversi formati (14) di pasta di semola di grano duro pisano (penne, fusilli, spaghetti, rigatoni, sedani, pipe, paternostri, curve, nicchione, gigli, tagliatelle, radiatori, capellini, tagliolini) con filiera controllata ed essiccata a bassa temperatura, anche questi prodotti dal Pastificio Palandri.
Molte sono le motivazioni che hanno portato a questa scelta, in primis l’aiuto che si può dare agli agricoltori soci che, per affrontare la concorrenza del mercato globale, scelgono di produrre cereali di qualità nella speranza di poter remunerare in maniera equa il lavoro svolto per ottenere questi prodotti. Una spiegazione da abbinare necessariamente ai benefici che questi prodotti (tracciati, controllati e certificati per tutta la filiera produttiva) forniscono al consumatore in termini di qualità e salubrità: prodotti più leggeri e digeribili, esenti da manipolazioni genetiche, che aiutano a prevenire intolleranze e con maggiori proprietà nutrizionali.
Ma quali sono le caratteristiche della pasta di farro integrale bio? Prendendo spunto da una nota pubblicità di pasta, per descrivere come sia la pasta di farro basta dire che è buona. Inoltre il farro ha un maggior contenuto proteico rispetto ad altre tipologie di frumento ed è ricco di vitamine (soprattutto A, B2 e B3) e di sali minerali (fosforo, potassio e magnesio), ma povero di grassi. Le fibre aiutano a favorire il transito intestinale ed a proteggere la salute dell’intestino. «E poi il farro - come spiegano dal Consorzio - fornisce un apporto calorico piuttosto basso, pari a 340 chilocalorie per 100 grammi di prodotto. Può essere consigliato nelle diete dimagranti in quanto è considerato un alimento saziante ed apporta benefici per varie patologie (ad esempio aterosclerosi e diabete di tipo 2). In più le caratteristiche organolettiche ne fanno una buona scelta per il carico di carboidrati prima di un avvenimento sportivo o dopo per ristabilire le scorte di glicogeno muscolare. Per queste e altre informazioni vi invitiamo a consultare i vostri medici e anche la vasta bibliografia esistente».
La pasta viene fatta realizzare dal Pastificio Palandri nello stabilimento di via Bonellina a Pistoia.
Ci sono poi le farine di grani antichi che il Consorzio Agrario vuole valorizzare con questa iniziativa. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta. Farina di Grano Verna: grano a modesto contenuto proteico (circa il 12% delle proteine totali e 0,9% di glutine rispetto al 14% della media delle farine ottenute da grani moderni), potrebbe rappresentare un’interessante alternativa nutrizionale per persone con intolleranze alimentari al frumento.
Farina di Grano Senatore Gappelli: ha buone qualità nutrizionali (lipidi, amminoacidi, vitamine e minerali) e un alto valore proteico; ricco di carboidrati pari al 62,5% (su 100 grammi di prodotto) con indice di glutine non elevato.
Farina di Grano Gentil Rosso: come tutti i grani antichi ha un buon tenore di proteine, ma poco glutine, quindi a livello di sviluppo del pane è minore rispetto ai grani moderni, ma vi si produce pane, focaccia, pizza e torte più saporiti e gustosi.
Farina di Grano Tenero 1 macinato a pietra: questo tipo di farina ha una consistenza molto fine ed è ottima per la panificazione e la pasticceria di qualità; è ottima anche da usare per impasti a lunga lievitazione con lievito madre.
Le farine vengono fatte realizzare dal Molino Angeli di Pietrasanta (Lucca).
Tutti questi prodotti sono in vendita nelle agenzie del Consorzio Agrario e vanno ad aggiungersi agli altri diversi formati (14) di pasta di semola di grano duro pisano (penne, fusilli, spaghetti, rigatoni, sedani, pipe, paternostri, curve, nicchione, gigli, tagliatelle, radiatori, capellini, tagliolini) con filiera controllata ed essiccata a bassa temperatura, anche questi prodotti dal Pastificio Palandri.
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