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«Un uso sociale e commerciale del nostro fiume»
«Utilizzare un’infrastruttura naturale che è la storia e l’origine della città, rigenerando le sponde dell’Arno e ripensando un uso sociale e commerciale del fiume. In altre parole, l’obiettivo è...
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«Utilizzare un’infrastruttura naturale che è la storia e l’origine della città, rigenerando le sponde dell’Arno e ripensando un uso sociale e commerciale del fiume. In altre parole, l’obiettivo è decongestionare il traffico cittadino utilizzando il trasporto fluviale come trasporto pubblico locale e come trasporto turisti e merci», dice l’assessore alla mobilità Giuseppe Forte (nella foto) per spiegare il progetto “Smile” e più in generale la filosofia alla base dell’utilizzo di nuove “strade”. «Sulla valorizzazione del fiume dal mare al contesto urbano - aggiunge Forte - occorre chiamare a raccolta imprenditorialità e idee, per una città intelligente (smartCity) e sensibile (sensibleCity). Questo progetto, mettendo insieme pubblico e privato, è un tentativo concreto. Dopo il recupero della mura, il recupero del fiume è il richiamo più autentico all’essenza di Pisa come antica città marinara».
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