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Pisa

Raid di notte in piazza Manin saccheggiate le bancarelle 

Raid di notte in piazza Manin saccheggiate le bancarelle 

Sei i banchi “visitati” dai ladri che hanno preso soprattutto occhiali e borse  Gli operatori: «I malviventi agiscono indisturbati: siamo abbandonati da tutti»

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PISA. Ennesimo furto alle bancarelle di piazza Manin. La scorsa notte sono state piegate le sbarre sulle quali sono fissate le tende per penetrare all’interno delle strutture.
Sei i banchi “visitati” dai ladri: portati via soprattutto occhiali e qualche borsa, ovviamente mettendo a soqquadro tutto il resto. Una bancarella, in particolare, è stata presa di mira: i malviventi hanno portato via l’intero stand degli occhiali, poi ritrovato abbandonato nel distributore di carburante vicino alla piazza con un danno stimato intorno ai 400-500 euro. Il furto riaccende gli animi degli operatori, ancora in attesa di una risposta sul loro futuro. «Siamo dimenticati da tutti - dicono i rappresentanti del consorzio Pisa dei Miracoli che riunisce gli ambulanti del Duomo -, ma evidentemente non dai ladri che continuano ad agire indisturbati. Il blitz dell’altra sera è stato lungo ed ha coinvolto diverse bancarelle. Il tutto senza alcun intervento delle forze dell’ordine. Siamo allo stremo. Non solo i nostri affari sono crollati, ma adesso ci rubano anche la merce». Nelle scorse settimane, i bancarellai si erano nuovamente rivolti al prefetto per avere notizie sul loro futuro.
«Il prefetto nel periodo pasquale non ci aveva autorizzato a svolgere una manifestazione pacifica in Piazza dei Miracoli - insistono i bancarellai -, impegnandosi con l’associazione di categoria ad organizzare un tavolo al quale invitare tutti i soggetti coinvolti. A quell’incontro è seguito poi una lettera che lo stesso prefetto ha inviato al coordinatore Anva Giulio Garzella». Nella missiva il prefetto riferisce di un incontro con il sindaco Marco Filippeschi ed il soprintendente dopo il quale «si prende atto che la risoluzione delle problematiche relative alla collocazione delle bancarelle - si legge - presuppone soluzioni urbanistiche che non investono la competenza della prefettura essendo esclusive prerogative dell’ente locale». Il prefetto esclude anche un rientro delle bancarelle in Piazza dei Miracoli sia con le attività commerciali che con iniziative di protesta “se non previamente autorizzate dalla Soprintendenza e comunque compatibili con le esigenze di pubblica sicurezza”. «A questo punto ci chiediamo a chi spetta il compito non tanto di decidere sul nostro futuro - concludono i rappresentanti degli ambulanti -, ma almeno di dirci quale siano le intenzioni. E intanto le attività stanno lentamente morendo».
Daniele Benvenuti
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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