Il presidio
È del cinghiale il combattimento più lungo
Sant’Antonio è presente nell’edizione del Gioco del 1618, mentre nel 1623 compaiono gli effimeri “Leoni di Santo Antonio”. Rappresentante dell’omonimo quartiere del centro storico, Sant’Antonio ha...
1 MINUTI DI LETTURA
Sant’Antonio è presente nell’edizione del Gioco del 1618, mentre nel 1623 compaiono gli effimeri “Leoni di Santo Antonio”. Rappresentante dell’omonimo quartiere del centro storico, Sant’Antonio ha per insegna un cinghiale con fascia bianca, accostato nell’iconografia ufficiale a Sant’Antonio Abate, grande asceta cristiano e protettore degli animali. Il bilancio delle sfide dalla ripresa del 1982 vede la squadra di capitan Ceccanti con un saldo positivo: 16 successi e 15 sconfitte. Suo, ad oggi, il record del combattimento più lungo: 22’33” necessari nel 2015 per battere il San Francesco. San Francesco che in questi 35 anni ha affrontato ben undici volte.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google