Il Tirreno

Pisa

Aurelia, tre mesi di lavori per la nuova rotatoria 

di Francesco Loi
Il sindaco Filippeschi e l'assessore Serfogli con Giovanni Del Debbio sul cantiere in via Fossa Ducaria
◗
Il sindaco Filippeschi e l'assessore Serfogli con Giovanni Del Debbio sul cantiere in via Fossa Ducaria

Pisa: cantiere in corso all’incrocio tra la statale e via Fossa Ducaria verso il Cep Alla fine da lungarno Leopardi diventerà obbligatoria la svolta a destra 

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Al 50% di realizzazione, con l’obiettivo di concludere entro agosto. Ruspe in azione nel cantiere tra l’Aurelia e via Fossa Ducaria, strada di collegamento con il Cep-Barbaricina. È in corso la realizzazione di una grande rotatoria per eliminare altri semafori dalla statale. Saranno soppressi sia quelli all’incrocio con via Fossa Ducaria, sia quelli a ridosso del ponte dell’Impero. Quel punto rappresenta da sempre un “tappo” allo scorrimento del traffico, con code lunghissime nei giorni feriali come ora nei weekend estivi. «Si tratta della quinta rotonda realizzata negli ultimi anni nel tratto cittadino della statale - spiega il sindaco Marco Filippeschi - dopo quelle agli incroci con via del Gargalone, via Aurelia sud, Ponte a Piglieri e via Andrea Pisano. L’obiettivo è eliminare i semafori per rendere il traffico più fluido, ma sempre in sicurezza. Un progetto che continuerà con le rotatorie all’incrocio con viale delle Cascine e con la Darsena pisana».

Un investimento di 620mila euro, 400mila dei quali con il contributo della Regione Toscana: questa la cifra con cui sono stati assegnati i lavori alla ditta Del Debbio di Lucca. Il cantiere si è aperto a metà marzo: prima sono state eseguite le operazioni di bonifica bellica, che si sono concluse senza ritrovamenti, poi ad inizio aprile sono partiti i lavori veri e propri. È stata asfaltata via Ippica, che corre a fianco della golena d’Arno, per garantire la viabilità provvisoria per il Cep-Barbaricina; a fine interventi diventerà una pista ciclopedonale a servizio del Cep. Poi «sono stati ultimati i lavori di scavo per la formazione dei nuovi rilevati, sono state demolite le vecchie aiuole, tracciati i perimetri della nuova opera, impostate le quote per le nuove pavimentazioni oltre alle opere iniziali dell’impianto della pubblica illuminazione», dice l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli facendo il punto sui lavori.

Per poter completare l’intervento entro la fine di agosto, ecco le prossime tappe che dovranno affrontare gli operai: pacchetto di pavimentazione, segnaletica e completamento della rotatoria, asfaltatura in fasi del tratto di Aurelia interessato, completamento delle aiuole e del verde, finiture e completamento del marciapiede. La rotatoria, dal diametro di 40 metri comprese le banchine, viene realizzata con un asse decentrato. Dal lato della caserma Bechi Luserna ci sarà un marciapiede largo un metro e mezzo. Nella rotatoria confluiscono tre rami: due dell’Aurelia e uno da via Fossa Ducaria, tutti dotati di ingresso a doppia corsia con larghezza di 6 metri e uscita di 4,5 metri. I piani viabili, come da offerta migliorativa dell’azienda, avranno uno spessore di 53 cm di cui 18 in fondazione misto granulare, 24 di base in misto cementato, 8 di binder in conglomerato bituminoso e 3 di strato finale di usura a tessitura ottimizzata. Sulle scarpate realizzate sarà effettuato un intervento di idrosemina per rendere più sicuro il terreno.

Una volta in funzione, la presenza della rotonda comporterà una modifica significativa al traffico: chi arriva da lungarno Leopardi dovrà obbligatoriamente svoltare a destra per raggiungere la vicina rotatoria e da lì la possibilità di scegliere tutte le direzioni. «La Regione - conclude Filippeschi - ci ha sostenuto un importanti finanziamenti in questa operazione e così da continuare a fare considerando il ruolo svolto dall’Aurelia nella rete stradale che va oltre il territorio comunale. Con i sindaci di San Giuliano e Vecchiano siamo impegnati in un confronto per proseguire con l’eliminazione dei semafori arrivando fino all’altezza del casello autostradale di Pisa Nord».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera