Il presidio
“Pronto badante” cresce e rinnova i servizi offerti
In un anno 195 le famiglie seguite dal progetto attivato dalla Regione Toscana con l’obiettivo di sostenere attraverso l’assistenza domiciliare gli anziani fragili
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PISA. Sono state 64 le famiglie della zona pisana che in poco meno di tre mesi, da marzo fino a pochi giorni fa, hanno beneficiato di “Pronto badante” il numero verde gratuito (800593388) che porta i servizi di assistenza direttamente in casa dei nuclei familiari alle prese con un’improvvisa situazione di fragilità di un componente anziano.
Il progetto, avviato lo scorso anno dalla Regione Toscana, nasce con l’obiettivo di sostenere e supportare gli anziani che vivono da soli o le loro famiglie nel momento in cui si manifesta un grave stato di disagio o di difficoltà.
Un’opportunità che nel territorio pisano è stata colta da 55 delle 64 famiglie che hanno usufruito del progetto negli ultimi tre mesi, da quando è ripartito dopo la sperimentazione andata avanti per un anno fino allo scorso febbraio.
Dal marzo dello scorso anno sono state invece 195 le famiglie seguite, 182 delle quali hanno richiesto e ottenuto un voucher da 300 euro per coprire le spese per il primo periodo in cui hanno ricevuto l’assistenza di una badante.
Dallo scorso marzo, il servizio per la zona pisana è coordinato dalla Misericordia di Navacchio con la collaborazione della cooperativa sociale Paim e del Consorzio Cori e il sostegno della Società della Salute.
Venerdì mattina, nel corso di un convegno alla Stazione Leopolda, l’assessore regionale alla sanità Stefania Saccardi, il direttore della Società della Salute Alessandro Campani, il presidente della Misericordia di Navacchio Luigi Nannipieri e il responsabile per il territorio della zona pisana del servizio Piero Nannipieri hanno tracciato un primo bilancio del progetto di assistenza. «Pronto badante è il primo progetto del genere in Italia e va avanti con successo per la capacità che ha dimostrato di saper intercettare un bisogno sociale diffuso - sottolinea Saccardi -. Tramite una rete composta da realtà del volontariato e della cooperazione sociale, è il soggetto pubblico ad andare a casa dei cittadini, entro 48 ore dalla chiamata, per erogare servizi e orientamento alle famiglie e offrire un punto di riferimento unico e personalizzato sulle esigenze della persona anziana in difficoltà».
Per chiedere ed attivare il servizio di assistenza domiciliare è sufficiente chiamare il numero verde 800593388. «Il progetto rappresenta un salto di qualità importante rispetto al passato per la vicinanza che sa esprimere ai cittadini che si trovano a vivere in una situazione di bisogno - commenta il consigliere regionale Antonio Mazzeo, presente all’iniziativa - e la capacità di rispondere in tempi rapidi è uno dei più importanti elementi di innovazione». (d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il progetto, avviato lo scorso anno dalla Regione Toscana, nasce con l’obiettivo di sostenere e supportare gli anziani che vivono da soli o le loro famiglie nel momento in cui si manifesta un grave stato di disagio o di difficoltà.
Un’opportunità che nel territorio pisano è stata colta da 55 delle 64 famiglie che hanno usufruito del progetto negli ultimi tre mesi, da quando è ripartito dopo la sperimentazione andata avanti per un anno fino allo scorso febbraio.
Dal marzo dello scorso anno sono state invece 195 le famiglie seguite, 182 delle quali hanno richiesto e ottenuto un voucher da 300 euro per coprire le spese per il primo periodo in cui hanno ricevuto l’assistenza di una badante.
Dallo scorso marzo, il servizio per la zona pisana è coordinato dalla Misericordia di Navacchio con la collaborazione della cooperativa sociale Paim e del Consorzio Cori e il sostegno della Società della Salute.
Venerdì mattina, nel corso di un convegno alla Stazione Leopolda, l’assessore regionale alla sanità Stefania Saccardi, il direttore della Società della Salute Alessandro Campani, il presidente della Misericordia di Navacchio Luigi Nannipieri e il responsabile per il territorio della zona pisana del servizio Piero Nannipieri hanno tracciato un primo bilancio del progetto di assistenza. «Pronto badante è il primo progetto del genere in Italia e va avanti con successo per la capacità che ha dimostrato di saper intercettare un bisogno sociale diffuso - sottolinea Saccardi -. Tramite una rete composta da realtà del volontariato e della cooperazione sociale, è il soggetto pubblico ad andare a casa dei cittadini, entro 48 ore dalla chiamata, per erogare servizi e orientamento alle famiglie e offrire un punto di riferimento unico e personalizzato sulle esigenze della persona anziana in difficoltà».
Per chiedere ed attivare il servizio di assistenza domiciliare è sufficiente chiamare il numero verde 800593388. «Il progetto rappresenta un salto di qualità importante rispetto al passato per la vicinanza che sa esprimere ai cittadini che si trovano a vivere in una situazione di bisogno - commenta il consigliere regionale Antonio Mazzeo, presente all’iniziativa - e la capacità di rispondere in tempi rapidi è uno dei più importanti elementi di innovazione». (d.r.)
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