Il presidio
riconoscimenti
A Rizzolatti la Torre d’argento
Premiati la scoperta e lo studio del sistema dei neuroni a specchio
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PISA. Un ponte tra neuroscienza e pedagogia: è una delle frontiere aperte dalla scoperta del professore e neuroscienziato Giacomo Rizzolatti, uno dei principali ricercatori italiani e membro di prestigiose Università ed accademie internazionali, al quale è stata assegnata la Torre d’argento, il riconoscimento attribuito a coloro che hanno contribuito a dare lustro alla città.
Rizzolatti, che ha iniziato il suo percorso formativo a Pisa, con il suo gruppo di ricercatori ha studiato e scoperto il sistema dei “neuroni a specchio”, un circuito di neuroni attivato durante l’esecuzione e l’osservazione dell’azione. Un capitolo di ricerca avveniristico che può avere profonde implicazioni nel comprendere il funzionamento del nostro cervello e i processi di apprendimento, soprattutto nell’età dello sviluppo.
Per questi studi, il sindaco Marco Filippeschi ha consegnato a Rizzolatti la Torre d’argento, attribuito a coloro che, italiani o stranieri, in qualsiasi modo abbiano contribuito a dare lustro alla città. La cerimonia di consegna si è svolta al termine di una conferenza tenuta a Palazzo Blu dal ricercatore, durante la quale, anche con l’intervento del professore Giovanni Cioni della Fondazione Stella Maris, sono stati messi in luce i vari aspetti e le ricadute di questa importante scoperta.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Rizzolatti, che ha iniziato il suo percorso formativo a Pisa, con il suo gruppo di ricercatori ha studiato e scoperto il sistema dei “neuroni a specchio”, un circuito di neuroni attivato durante l’esecuzione e l’osservazione dell’azione. Un capitolo di ricerca avveniristico che può avere profonde implicazioni nel comprendere il funzionamento del nostro cervello e i processi di apprendimento, soprattutto nell’età dello sviluppo.
Per questi studi, il sindaco Marco Filippeschi ha consegnato a Rizzolatti la Torre d’argento, attribuito a coloro che, italiani o stranieri, in qualsiasi modo abbiano contribuito a dare lustro alla città. La cerimonia di consegna si è svolta al termine di una conferenza tenuta a Palazzo Blu dal ricercatore, durante la quale, anche con l’intervento del professore Giovanni Cioni della Fondazione Stella Maris, sono stati messi in luce i vari aspetti e le ricadute di questa importante scoperta.
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