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Test annullato, arrivano i carabinieri: bufera all'università di Pisa

Test annullato, arrivano i carabinieri: bufera all'università di Pisa

Qualcosa va storto e l'ateneo sospende la prova per l'ammissione ai percorsi di specializzazione per le attività di sostegno. Ci sarà un'inchiesta

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PISA. Stop alla prova e carabinieri in aula per acquisire documenti, registrare testimonianze, raccogliere denunce. La voce che circola, fuori, è all’unisono: «Hanno tentato di truffare al concorso, ci sono anche dei video che lo dimostrano». In realtà l’unica cosa certa, per ora, è che sarà un’inchiesta vera e propria a fare luce sull’accaduto.

Giovedì 25 maggio mattina, Polo Piagge a Pisa. Qui, come nel resto d’Italia, è giorno di test di ammissione ai percorsi di specializzazione per le attività di sostegno, dedicati ai docenti di ogni ordine e grado già abilitati. Tanti i candidati in attesa di essere messi alla prova. Ma in una delle aule dove è in corso il test qualche cosa va storto e viene tutto sospeso.

«Un errore tecnico relativo alla predisposizione delle buste con i quiz» farà sapere il giorno dopo l’Università di Pisa che dei corsi è titolare e che ha predisposto, ormai mesi fa, un apposito bando per le selezioni. La verità è che per ora sulla vicenda l’Ateneo ha deciso di mantenere il più stretto riserbo. Certo è che una delle prove in programma giovedì scorso è stata sospesa e in qualche modo dovrà essere prevista una ripetizione del concorso: una data per ora non c’è.

Cosa abbia spinto i commissari impegnati nella gestione del test di ammissione a fermare le macchine lo diranno poi gli uomini dell’Arma. Anche se tra le fila degli candidati c’è chi dice di aver le idee chiare su quello che è accaduto al Polo Piagge: qualcuno sarebbe già stato a conoscenza del contenuto delle domande dei test di ammissione.

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