Il Tirreno

Pisa

Strisce blu sul litorale Ora si paga tutti i giorni 

di Donatella Lascar
Strisce blu sul litorale Ora si paga tutti i giorni 

La novità annunciata giovedì sera dall’assessore Forte e si scatenano subito le polemiche dei commercianti: «Nessuna concertazione con noi»

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PISA. Gli stalli blu, la cui estensione su tutto il litorale lo scorso anno determinò la caduta del Consiglio territoriale di partecipazione 1 (per le dimissioni in massa di tutte le opposizioni e di un consigliere di maggioranza) tengono ancora banco. È scattato infatti, il conto alla rovescia per l’entrata in vigore della sosta a pagamento su tutto il litorale che a differenza degli anni scorsi, è stata anticipata al primo giugno e si protrarrà fino al 15 settembre.
La novità è che si pagherà da subito tutti i giorni e non solo nei fine settimana come era sempre stato prima. Già lo scorso anno, dopo l’estensione degli stalli blu a tutta Marina e Calambrone, si erano fatte le prove generali in tal senso istituendo il pagamento della sosta giornaliera in modo continuativo dal 15 luglio al 21 agosto.
Che si sarebbe pagato tutti i giorni era nell’aria da tempo ma l’anticipazione dell’entrata in vigore del provvedimento ha colto un po’tutti di sorpresa. L’assessore alla mobilità Giuseppe Forte giovedì sera ha spiegato nella sede del Ctp, che l’anticipazione al primo giugno è dettata da motivi organizzativi e che è stata decisa con una delibera del febbraio scorso. Si tratterebbe insomma, secondo l’assessore, di un’operazione di semplificazione nei confronti dei cittadini che però non è stata condivisa da alcuni consiglieri e neanche dal presidente di Confesercenti Antonio Veronese.
«Non è bastato confermare la sosta a pagamento – esordisce Veronese –, ma addirittura si annuncia che il pagamento giornaliero scatterà già dal primo giugno, più di un mese prima rispetto all’anno scorso. Questo atteggiamento dell’amministrazione è incomprensibile, diventa comprensibile solo se si pensa che in questa maniera sia più facile fare cassa. Ancora una volta nessuna concertazione ma solo un annuncio a pochi giorni dal via. Siamo ancora in tempo a correggere il tiro spostando il pagamento almeno a dopo la chiusura delle scuole perché – conclude Veronese – far partire la sosta a pagamento dal 1° giugno vuol dire non tenere in considerazione una crisi persistente ed una mancata riqualificazione del litorale».
Una richiesta a cui si è aggiunta anche la consigliera per Noi Adesso Pis@ Simona Rindi che ha rimarcato come sul litorale la stagione non sia ancora partita mentre, il consigliere di maggioranza Silvestre Sagliocco (Riformisti per Pisa), ha sottolineato che di nuovo le decisioni sono state prese senza passare prima dal Ctp a dimostrazione che a distanza di un anno dalle dimissioni, non è cambiato niente.
Non si è fatta attendere la reazione di Confcommercio assolutamente contraria alla novità annunciata giovedì sera. Sconcertato da questa situazione il presidente di ConfLitorale Fabrizio Fontani: «Non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione, non siamo stati coinvolti o comunque chiamati in causa, anche soltanto per proporre suggerimenti e modifiche rispetto al passato. Prendiamo atto con amarezza di questo metodo autoreferenziale di fare scelte le cui ricadute danneggiano le imprese e i cittadini stessi. Il direttore di Confcommercio Federico Pieragnoli rincara la dose: «È curioso e drammatico allo stesso tempo ricordarsi del litorale alle soglie dell’estate solo per fare cassa con le strisce blu, e dimenticarlo per tutto il resto dell’anno», compromettendo l’attrattività di negozi ed esercizi commerciali, salassando le tasche di turisti, residenti e villeggianti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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