Il presidio
Piovani-show per Danteprima
Entra nel vivo il festival dedicato al sommo poeta oggi appuntamenti dedicati anche ai bambini
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PISA. Continuano gli incontri, le passeggiate e gli spettacoli in città per “Danteprima”, il festival dedicato al sommo poeta e alla sua straordinaria opera. Tra gli appuntamenti in programma per questo sabato, imperdibile il concerto di Nicola Piovani in piazza dei Cavalieri, in programma alle 22 (info e biglietti al teatro Verdi).
“Danteprima” nasce da un progetto di Marco Santagata e si inserisce nella scia di festeggiamenti che nel 2021 ricorderanno il settecentenario di Dante Alighieri. La rassegna è sostenuta dal Comune di Pisa, in collaborazione con Scuola Normale Superiore di Pisa, Università di Pisa, Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, Fondazione Teatro di Pisa, Regione Toscana, Fondazione Palazzo Blu, Museo della Grafica, Opera della Primaziale Pisana e Cineclub Arsenale.
La programmazione di oggi rappresenta un'imperdibile occasione per passare un'intera giornata sulle tracce del poeta, con appuntamenti dedicati che divertiranno i bambini e stuzzicheranno l'interesse degli appassionati e non solo.
Si inizia alle ore 10 e 11, al teatro Sant'Andrea, con lo spettacolo di burattini per famiglie realizzato dalla Compagnia Arte con Dita in “L’Inferno di Dante”, un viaggio avvincente a suon di burattini, recitato dal vivo, che ci porta alla scoperta della commedia più sorprendente di tutti i tempi, tra colpi di scena e risate.
Alle ore 10 e 11 Marco Collareta ci accompagnerà nel percorso “L’arte a Pisa ai tempi di Dante”, a partire dall’aula magna di Palazzo Boilleau, in piazza Cavallotti.
«L'arte a Pisa al tempo di Dante – spiega Collareta – è un argomento che può venir trattato nelle maniere più varie. Piuttosto che puntare sulla mera contemporaneità, si è pensato di sfruttare i numerosi testi in cui il poeta accenna alla pratica pittorica, scultorea e architettonica per leggere alla luce degli stessi ciò che in quei settori venne prodotto nella città della Torre tra Duecento e Trecento. Ciò ha implicato una sostanziale revisione dei nostri concetti sia di arte che di storia, elaborati, come è noto, a partire dalla metà del Settecento e certo non adatti ad inquadrare fenomeni tanto più antichi. Un approccio automatico, in qualche misura passivo ai problemi, s'è trasformato così in uno attivo, o meglio interattivo, nel quale guardare alle cose che Dante avrebbe potuto vedere con gli occhi stessi del poeta e ha implicato un arricchimento del nostro nodo di vedere, così insofferente, di norma, a mettersi nei panni di colui che siamo chiamati a comprendere».
Alle ore 16, a Palazzo Blu, nell’incontro con Vito Mancuso dal titolo “Il teologo e Dante”, il celebre teologo italiano, autore de “L’anima e il suo destino” (Raffaello Cortina, 2007) a cui hanno fatto seguito numerosi altri volumi di successo, analizzerà Dante leggendolo dal punto di vista della spiritualità e del rapporto con Dio.
In calendario alle ore 18, nell’aula magna di Palazzo Matteucci, “Memorie dell’Impero. Il riuso a Pisa dei sarcofagi romani”, la lezione di Salvatore Settis che porterà il pubblico in un viaggio a cavallo tra più epoche, alla scoperta di un aspetto particolare e poco conosciuto della città.
Chiusura spettacolare alle ore 22, in piazza dei Cavalieri con “La vita nuova”, di Nicola Piovani, cantata con voce recitante (Dario Lubatti), soprano (Valentina Varriale) e orchestra (Ensemble Aracoeli e strumentisti dell’Orchestra Archè) diretta da Nicola Piovani. Una breve opera musicale ispirata alla stupefacente opera poetica di Dante, scritta dallo stesso Piovani, con l’ambizione di mettere nei pentagrammi di una partitura qualche scheggia della luce che la lettura de “La vita nuova” accende nell’animo di coloro che la ascoltano e dello stesso maestro, che qui ha immaginato un Dante giovane, vivo grazie alla forza della sua poesia.
E come gran finale domani, domenica 28 maggio, “Danteprima” stupirà Pisa con le letture dell’attore Fabrizio Gifuni, che dalla Torre pendente ci condurrà tra le cantiche del Paradiso.
Tutte le informazioni sull’evento: www.danteprima.info; Facebook “La vita di Dante” - hashtag ufficiale #Danteprima.
ALTRO SERVIZIO A PAG. 21.
“Danteprima” nasce da un progetto di Marco Santagata e si inserisce nella scia di festeggiamenti che nel 2021 ricorderanno il settecentenario di Dante Alighieri. La rassegna è sostenuta dal Comune di Pisa, in collaborazione con Scuola Normale Superiore di Pisa, Università di Pisa, Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, Fondazione Teatro di Pisa, Regione Toscana, Fondazione Palazzo Blu, Museo della Grafica, Opera della Primaziale Pisana e Cineclub Arsenale.
La programmazione di oggi rappresenta un'imperdibile occasione per passare un'intera giornata sulle tracce del poeta, con appuntamenti dedicati che divertiranno i bambini e stuzzicheranno l'interesse degli appassionati e non solo.
Si inizia alle ore 10 e 11, al teatro Sant'Andrea, con lo spettacolo di burattini per famiglie realizzato dalla Compagnia Arte con Dita in “L’Inferno di Dante”, un viaggio avvincente a suon di burattini, recitato dal vivo, che ci porta alla scoperta della commedia più sorprendente di tutti i tempi, tra colpi di scena e risate.
Alle ore 10 e 11 Marco Collareta ci accompagnerà nel percorso “L’arte a Pisa ai tempi di Dante”, a partire dall’aula magna di Palazzo Boilleau, in piazza Cavallotti.
«L'arte a Pisa al tempo di Dante – spiega Collareta – è un argomento che può venir trattato nelle maniere più varie. Piuttosto che puntare sulla mera contemporaneità, si è pensato di sfruttare i numerosi testi in cui il poeta accenna alla pratica pittorica, scultorea e architettonica per leggere alla luce degli stessi ciò che in quei settori venne prodotto nella città della Torre tra Duecento e Trecento. Ciò ha implicato una sostanziale revisione dei nostri concetti sia di arte che di storia, elaborati, come è noto, a partire dalla metà del Settecento e certo non adatti ad inquadrare fenomeni tanto più antichi. Un approccio automatico, in qualche misura passivo ai problemi, s'è trasformato così in uno attivo, o meglio interattivo, nel quale guardare alle cose che Dante avrebbe potuto vedere con gli occhi stessi del poeta e ha implicato un arricchimento del nostro nodo di vedere, così insofferente, di norma, a mettersi nei panni di colui che siamo chiamati a comprendere».
Alle ore 16, a Palazzo Blu, nell’incontro con Vito Mancuso dal titolo “Il teologo e Dante”, il celebre teologo italiano, autore de “L’anima e il suo destino” (Raffaello Cortina, 2007) a cui hanno fatto seguito numerosi altri volumi di successo, analizzerà Dante leggendolo dal punto di vista della spiritualità e del rapporto con Dio.
In calendario alle ore 18, nell’aula magna di Palazzo Matteucci, “Memorie dell’Impero. Il riuso a Pisa dei sarcofagi romani”, la lezione di Salvatore Settis che porterà il pubblico in un viaggio a cavallo tra più epoche, alla scoperta di un aspetto particolare e poco conosciuto della città.
Chiusura spettacolare alle ore 22, in piazza dei Cavalieri con “La vita nuova”, di Nicola Piovani, cantata con voce recitante (Dario Lubatti), soprano (Valentina Varriale) e orchestra (Ensemble Aracoeli e strumentisti dell’Orchestra Archè) diretta da Nicola Piovani. Una breve opera musicale ispirata alla stupefacente opera poetica di Dante, scritta dallo stesso Piovani, con l’ambizione di mettere nei pentagrammi di una partitura qualche scheggia della luce che la lettura de “La vita nuova” accende nell’animo di coloro che la ascoltano e dello stesso maestro, che qui ha immaginato un Dante giovane, vivo grazie alla forza della sua poesia.
E come gran finale domani, domenica 28 maggio, “Danteprima” stupirà Pisa con le letture dell’attore Fabrizio Gifuni, che dalla Torre pendente ci condurrà tra le cantiche del Paradiso.
Tutte le informazioni sull’evento: www.danteprima.info; Facebook “La vita di Dante” - hashtag ufficiale #Danteprima.
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