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Pisa

Gomme del bus lisce, stop alla gita 

Gomme del bus lisce, stop alla gita 

Controlli su un pullman con a bordo 22 bambini delle elementari: quasi mille euro di multa all’autista

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PISA. Stop alla gita e patente sospesa all’autista del bus originario di Pontedera. La polizia stradale di Lucca ha fermato nei giorni scorsi un bus diretto a Firenze con a bordo 22 bambini di una scuola elementare in gita d’istruzione. Il pullman stava imboccando il casello di Pisa, dove era presente una pattuglia di Viareggio che stava attuando il dispositivo a reticolo finalizzato a sorvegliare meglio le strade della regione, con un occhio particolare alle gite scolastiche. Nel 2015, la Direzione centrale delle specialità della polizia di stato e il Miur hanno infatti sottoscritto un protocollo che, dall’inizio del 2017, ha permesso alla Polstrada il controllo, nella sola Toscana, di oltre 800 pullman.
Allo sguardo allenato dei poliziotti non è sfuggito che i pneumatici del bus erano usurati e che, in quelle condizioni, non era prudente viaggiare. Gli agenti hanno inoltre appurato che l’autista, per eludere i controlli, non aveva attivato la scatola nera del mezzo, che ne registra le velocità e i tempi di guida di chi è al volante.
A quel punto al conducente, nativo di Pontedera, è stata sospesa la patente. Lui, oltre a pagare una multa di quasi 1.000 euro, si è dovuto attivare per far giungere sul posto un bus efficiente, su cui i bimbi hanno proseguito il viaggio.
Controlli simili sono stati svolti nei mesi scorsi anche agli autobus in partenza dalle scuole del territorio. Lo scorso marzo è stata rinnova la collaborazione tra il ministero dell’Istruzione e la polizia di stato in vista dei viaggi di istruzione. “Gite scolastiche in sicurezza”, questo il nome dell’iniziativa congiunta, mette a disposizione delle istituzioni scolastiche la competenza e il supporto della polizia stradale. La richiesta di intervento non è obbligatoria, ma si intende come un servizio a disposizione delle scuole.
Le istituzioni scolastiche potranno segnalare alla polizia stradale i loro viaggi o programmare controlli lungo l’itinerario, che saranno effettuati a campione, inviando richiesta scritta tramite modulo preposto. Inoltre, le scuole potranno richiedere, prima della partenza, l’intervento della sezione polizia stradale della provincia di appartenenza per un controllo del mezzo di trasporto e per la verifica dell’idoneità del veicolo e del conducente.(s.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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