Il Tirreno

Pisa

Auto usata, lite sul prezzo: scoppia la rissa in una concessionaria

di Pietro Barghigiani
Auto usata, lite sul prezzo: scoppia la rissa in una concessionaria

Far West in una concessionaria a Ospedaletto: in sette all’ospedale. Si sono picchiati a sangue a colpi di sedie

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PISA. Si picchiano per un’auto. Il prezzo non piace e la discussione degenera. Botte e sedie usate come clave procurano ferite che lasciano sul pavimento il sangue della contesa. In sette sono finiti all’ospedale. Le accuse, come succede in questi casi, sono reciproche. Per tutti è pronta una denuncia per rissa e lesioni. Loro, gli italiani dentro la concessionaria, agli investigatori hanno riferito di essere stati aggrediti dai quattri potenziali clienti, kosovari residenti nel Fiorentino. Gli altri, quelli che si erano presentati per comprare una macchina, ribaltano l’accusa.

Il Far West nell’autosalone “Urma Car” in via Scornigiana è andato in scena intorno a mezzogiorno. La ricostruzione dei fatti è affidata ai racconti dei sette protagonisti della scazzottata con postumi ospedalieri. Li hanno ascoltati i vigili urbani che, nella fase dei soccorsi, sono stati aiutati dagli agenti della questura per mettere ordine in un guazzabuglio di accuse e ricostruzioni rigorosamente di parte.

QUELL'AUDI A4....

In tarda mattinata i quattro kosovari arrivano a Ospedaletto. La sede è nel dedalo di strade e attività commerciali della zona industriale. Dalla loro auto scendono un minorenne, due giovani e un uomo di mezza età. Entrano nei locali dove si trova la società che si occupa di vetture usate e chiedono informazioni su una macchina in particolare. È un’Audi A4, station wagon. Ha i suoi chilometri, ma il veicolo interessa. A ricevere i quattro è il venditore della “Urma Car”. Non è solo. E con il senno di poi è stata la sua fortuna. Con lui ci sono il compagno della titolare e il figlio. Dalle caratteristiche del mezzo la discussione vira velocemente sul prezzo. E qui l’intesa neanche viene sfiorata. Le parti sono distanti e le insistenze stimolano i nervi. Che a qualcuno saltano.

SCOPPIA LA RISSA

La sequenza è un parapiglia che tra offese e botte sconfina in una rissa dove i tre italiani duellano con i quattro kosovari. Tra difesa e reazione mani e gambe non restano immobili. Le scrivanie diventano ostacoli da rimuovere, le sedie strumenti per picchiare. Le scariche di colpi vanno a segno e le bracciano mulinano alla ricerca del bersaglio. Alla fine tra i passanti c’è chi chiede aiuto dopo aver visto quel macello in diretta. Quando la polizia municipale arriva in via Scornigiana trova i quattro kosovari stesi a terra doloranti, uno in particolare ha un trauma cranico che accelera l’arrivo dei soccorritori. Gli italiani, anche loro con i segni del corpo a corpo, sono più distanti. Dalla centrale operativa del 118 vengono inviate almeno quattro ambulanze. Direzione Cisanello. L’Audi A4 resta al suo posto.
 

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