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Più di cento appuntamenti formano il Giugno Pisano
di Daniele Benvenuti
Un fitto calendario di rassegne, mostre, concerti e performance artistiche oltre alle manifestazioni storiche come Luminara, Palio e Gioco del ponte
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PISA. Oltre cento appuntamenti che animeranno la città dall’ultima settimana di maggio alla prima di luglio. Anche quest'anno il Giugno Pisano offre tante occasioni per vivere il centro storico: rassegne, mostre, concerti, performance, incontri ed ovviamente le manifestazioni storiche (Luminara, Palio di San Ranieri e Gioco del ponte) che quest’anno si arricchiscono della regata delle Repubbliche marinare del 18 giugno.
Istituzioni, operatori culturali, Confesercenti, Confcommercio e appassionati hanno dato vita ad un ricco programma presentato ieri dall’assessore alla cultura Andrea Ferrante: «Quest’anno abbiamo voluto muoverci per tempo soprattutto dal punto di vista della comunicazione – spiega l’assessore – proprio per l’alto numero di eventi e per la loro qualità. Abbiamo stampato 20.000 depliant con tutto il programma che venerdì distribuiremo coi quotidiani locali in diverse province toscane. Altra novità la possibilità di implementare il cartellone anche in corso d’opera: basterà collegarsi al sito cultura.comune.pisa.it per proporre nuove iniziative da inserire nel calendario».
Si apre con Dante. Ad aprire il Giugno Pisano è “Danteprima” (di cui parliamo ampiamente in un’altra pagina di questa cornaca), il progetto ideato da Marco Santagata e sostenuto dal Comune di Pisa, con il suo culmine sabato 27 maggio quando in piazza dei Cavalieri il compositore Nicola Piovani dirigerà “La vita nuova" (ingresso a pagamento con biglietti disponibili al botteghino del teatro Verdi). Domenica, poi, la recita del Paradiso dantesco con l'attore Fabrizio Gifuni che declamerà le terzine dai gironi della Torre, per la prima volta trasformata in un palcoscenico.
Musica in piazza dei Cavalieri. Saranno ventuno gli eventi musicali che avranno come scenario piazza dei Cavalieri, frutto della collaborazione tra Comune e Sistema Universitario Pisano. Il primo appuntamento martedì scorso, con oltre duemila spettatori ad applaudire l’orchestra universitaria. Detto del concerto di Nicola Piovani, piazza dei Cavalieri sarà anche la sede dell’edizione numero 15 del Pisa Folk Festival con le tradizioni sonore del Mediterraneo: Peppe Barra il 2 giugno, Miguel Angel Berna e Manuela Adamo il 3 giugno. Dall’8 al 10 giugno la rassegna “Aspettando Metarock” con i concerti di Bobo Rondelli, Levante e The Zen Circus. Serata speciale di “Pisa Jazz” il 4 giugno con il grande maestro Enrico Rava insieme al duo “SoupStar” di Giovanni Guidi e Gianluca Petrella (a pagamento). Infine, l’esibizione, in quattro date distinte, delle Filarmoniche di Calci, Cascina, Pontedera e Pisa per la rassegna “Piazze da ascoltare”.
Mostre. Palazzo Blu, Palazzo Lanfranchi, Museo della Primaziale e Chiesa della Spina proporranno mostre ed esposizioni di alto livello. Per quanto riguarda la Spina, continua l'esperimento artistico di portare l'arte contemporanea all'interno di questo gioiello gotico con l’installazione dell'artista tedesco Wolfgang Laib. A Palazzo Blu, accanto alla mostra “Uomo virtuale. La fisica esplora il corpo”, dal 2 giugno è possibile visitare l'esposizione “Disegnare sogni: il cinema di Silvano Campeggi (1946-1969)”, dedicata ad uno dei maggiori cartellonisti cinematografici. A Palazzo Lanfranchi dal 20 maggio è aperta “Anatomia. Realtà e rappresentazione”. Il 9 giugno inaugurazione della personale “Luoghi (s)velati”, fotografie di Rudy Pessina. Dal 16 giugno “Etegami”, come i bambini giapponesi vedono l’Italia. Dal 7 luglio la mostra “Un luogo di bellezza: la Sagrada Familia”. “Nel solco di Pietro. La Cattedrale di Pisa e la Basilica Vaticana” è invece il titolo della mostra al palazzo dell’Opera Primaziale e nel salone degli affreschi del Camposanto monumentale fino al 23 luglio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Istituzioni, operatori culturali, Confesercenti, Confcommercio e appassionati hanno dato vita ad un ricco programma presentato ieri dall’assessore alla cultura Andrea Ferrante: «Quest’anno abbiamo voluto muoverci per tempo soprattutto dal punto di vista della comunicazione – spiega l’assessore – proprio per l’alto numero di eventi e per la loro qualità. Abbiamo stampato 20.000 depliant con tutto il programma che venerdì distribuiremo coi quotidiani locali in diverse province toscane. Altra novità la possibilità di implementare il cartellone anche in corso d’opera: basterà collegarsi al sito cultura.comune.pisa.it per proporre nuove iniziative da inserire nel calendario».
Si apre con Dante. Ad aprire il Giugno Pisano è “Danteprima” (di cui parliamo ampiamente in un’altra pagina di questa cornaca), il progetto ideato da Marco Santagata e sostenuto dal Comune di Pisa, con il suo culmine sabato 27 maggio quando in piazza dei Cavalieri il compositore Nicola Piovani dirigerà “La vita nuova" (ingresso a pagamento con biglietti disponibili al botteghino del teatro Verdi). Domenica, poi, la recita del Paradiso dantesco con l'attore Fabrizio Gifuni che declamerà le terzine dai gironi della Torre, per la prima volta trasformata in un palcoscenico.
Musica in piazza dei Cavalieri. Saranno ventuno gli eventi musicali che avranno come scenario piazza dei Cavalieri, frutto della collaborazione tra Comune e Sistema Universitario Pisano. Il primo appuntamento martedì scorso, con oltre duemila spettatori ad applaudire l’orchestra universitaria. Detto del concerto di Nicola Piovani, piazza dei Cavalieri sarà anche la sede dell’edizione numero 15 del Pisa Folk Festival con le tradizioni sonore del Mediterraneo: Peppe Barra il 2 giugno, Miguel Angel Berna e Manuela Adamo il 3 giugno. Dall’8 al 10 giugno la rassegna “Aspettando Metarock” con i concerti di Bobo Rondelli, Levante e The Zen Circus. Serata speciale di “Pisa Jazz” il 4 giugno con il grande maestro Enrico Rava insieme al duo “SoupStar” di Giovanni Guidi e Gianluca Petrella (a pagamento). Infine, l’esibizione, in quattro date distinte, delle Filarmoniche di Calci, Cascina, Pontedera e Pisa per la rassegna “Piazze da ascoltare”.
Mostre. Palazzo Blu, Palazzo Lanfranchi, Museo della Primaziale e Chiesa della Spina proporranno mostre ed esposizioni di alto livello. Per quanto riguarda la Spina, continua l'esperimento artistico di portare l'arte contemporanea all'interno di questo gioiello gotico con l’installazione dell'artista tedesco Wolfgang Laib. A Palazzo Blu, accanto alla mostra “Uomo virtuale. La fisica esplora il corpo”, dal 2 giugno è possibile visitare l'esposizione “Disegnare sogni: il cinema di Silvano Campeggi (1946-1969)”, dedicata ad uno dei maggiori cartellonisti cinematografici. A Palazzo Lanfranchi dal 20 maggio è aperta “Anatomia. Realtà e rappresentazione”. Il 9 giugno inaugurazione della personale “Luoghi (s)velati”, fotografie di Rudy Pessina. Dal 16 giugno “Etegami”, come i bambini giapponesi vedono l’Italia. Dal 7 luglio la mostra “Un luogo di bellezza: la Sagrada Familia”. “Nel solco di Pietro. La Cattedrale di Pisa e la Basilica Vaticana” è invece il titolo della mostra al palazzo dell’Opera Primaziale e nel salone degli affreschi del Camposanto monumentale fino al 23 luglio.
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