Il Tirreno

Pisa

Lastricatura, fonte e porticati Via al restyling 

di Francesco Loi
Lastricatura, fonte e porticati Via al restyling 

La Fondazione Pisa ha concesso al Comune un contributo di 430mila euro: progetto ok

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. La riqualificazione di piazza delle Vettovaglie è ad un passo, finalmente. Dopo che la Fondazione Pisa ha assegnato un contributo di 430mila euro, la giunta ha approvato il progetto esecutivo da 600mila euro totali. Gli atti della gara per assegnare i lavori sono ormai pronti e il bando sarà pubblicato una volta che il consiglio comunale avrà approvato la necessaria variazione di bilancio per coprire la differenza dei costi, come spiega l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli. Il tutto dovrebbe avvenire entro un mese. La Fondazione Pisa, per concedere il contributo, ha posto come condizione la conclusione dei lavori entro il giugno 2019. A Palazzo Gambacorti contano di finire con largo anticipo.
L’intervento si configura come riqualificazione ambientale urbana attraverso un serie di lavori quali il restauro degli elementi monumentali della piazza, la pavimentazione stradale, la pulizia e la rimozione delle scritte sui muri. In particolare sulla piazza Vettovaglie è previsto il restauro ed il consolidamento delle colonne e dei capitelli del porticato, oltre che dei capitelli a parete, della fontana e della lastra in marmo. «Il porticato - si legge nella relazione dell’architetto Roberto Pasqualetti - è sorretto da 22 colonne in pietra serena ed all’interno del porticato sono presenti 25 capitelli sulle pareti laterali: su di un lato è presente una lastra marmorea indicante un resoconto dei pesi e delle misure dell’epoca, ad indicare la funzione di mercato. All’interno della piazza è presente una fontana in marmo, circondata da colonnini in marmo, dove sulla parte frontale sono presenti tre stemmi, di cui uno mediceo. La superficie in pietra serena ed in marmo si trova in cattivo stato di conservazione, soprattutto nella parte alta, oltre alle numerose scritte vandaliche o affissione di manifesti e locandine. La fontana è interessata da attacchi di microrganismi che esercitano un’azione dannosa sulla superficie lapidea. Le colonne del porticato hanno subito già nel passato interventi di consolidamento mediante cerchiature in ferro ed hanno i basamenti particolarmente erosi con mancanza di parte del modellato».
È previsto inoltre il completo rifacimento della pavimentazione della parte centrale, con smontaggio e rimontaggio delle lastre esistenti ed il parziale rifacimento di zone degradate del loggiato. Questo intervento si configura come di restauro, mentre le altre lavorazioni, come la sottostante gettata o le opere di ripristino delle fognature esistenti, si classificano come interventi di manutenzione e consolidamento. Su via Notari, poi, verrà effettuato il completo smontaggio e rimontaggio della pavimentazione in pietra. Invece in piazza Sant’Omobono l’intervento previsto consiste nella rimozione della pavimentazione in cemento rialzata ed il suo rifacimento in pietra, con eliminazione del dislivello esistente. Il box di vendita del pane che si trova in quell’area sarà riposizionato in una delle postazioni libere predisposte originariamente per i venditori ortofrutticoli.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera