Il vicesindaco ghezzi: bilancio super
«Le critiche dagli stessi che organizzano Canapisa»
di Danilo Renzullo
TIRRENIA. «Un evento straordinario, che ha aperto la stagione balneare nei migliori dei modi». L’Airshow 2017 di domenica scorsa ha portato sul litorale oltre 100.000 persone con un notevole indotto...
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TIRRENIA. «Un evento straordinario, che ha aperto la stagione balneare nei migliori dei modi».
L’Airshow 2017 di domenica scorsa ha portato sul litorale oltre 100.000 persone con un notevole indotto che ha fatto esultare operatori balneari e commercianti. Da Marina a Calambrone un fiume di gente si è riversato sul litorale per assistere allo show delle Frecce Tricolori e a quello delle varie formazioni dell’Aeronautica Militare e non solo. Non si sono raggiunti i numeri attesi (120.000 presenze secondo le previsioni), ma il successo di pubblico è stato ragguardevole. «L’obiettivo non era stabilire un record di presenze – sottolinea il vicesindaco Paolo Ghezzi – ma portare sul litorale un buon numero di persone. Considerando che la stagione balneare non è ancora iniziata, lo scopo è stato ampiamente raggiunto. L’afflusso maggiore si è registrato nelle ore a ridosso dell’inizio della manifestazione e questo significa che a differenza dello scorso anno la maggior parte ha raggiunto il litorale esclusivamente per assistere all’evento».
All’entusiasmo dei commercianti si sono opposti i disagi per gli automobilisti, rimasti a lungo in coda al termine dello show. «Nonostante una fase di congestione, il traffico è stato più fluido rispetto allo scorso anno grazie anche al coinvolgimento della polizia stradale e della Municipale di Livorno».
Uno spettacolo quasi unico, anteprima nazionale per il 2017. «Sul litorale abbiamo avuto uno degli Airshow più completi: il Tornando e l’Eurofighter del Reparto sperimentale volo si esibiranno infatti solo in altre due occasioni (Grosseto e Jesolo) – prosegue il vicesindaco –. È stato quindi un evento dal grande ritorno di immagine e dai costi contenuti», accompagnato però dalle polemiche di chi considera la manifestazione una parata militare e da chi ritiene utile dirottare le risorse stanziate per l’organizzazione (40.000 euro i fondi comunali, 5.000 in più rispetto allo scorso anno) sulle emergenze sociali che la città vive.
«Le critiche vengono dagli stessi soggetti che organizzano Canapisa, che richiede un grande lavoro di ordine pubblico dando però molto poco alla città – accusa Ghezzi –. Preferisco il messaggio lanciato ieri (domenica, ndr) e non quello di sabato scorso. Non a tutti possono piacere le Frecce Tricolori e capisco chi ideologicamente si oppone, ma non chi basa la critica sull’aspetto economico: organizzare un piccolo concerto per 2.000 persone costa migliaia e migliaia di euro. Con Marenia abbiamo proposto un cartellone di eventi da maggio a settembre con uno stanziamento di circa 130.000 euro (compreso quello per l’Airshow, ndr) e non è una grande spesa considerando che a Lucca per il concerto dei Rolling Stones, che porterà 55.000 persone, si parla di costi attorno ai cinque milioni di euro».
Non solo spettacolo. La manifestazione è stata anche l’occasione per testare sul campo la complessa macchina di protezione civile con decine e decine di uomini e donne che hanno lavorato per assicurare il regolare svolgimento della manifestazione e per cercare di limitare i disagi durante l’afflusso e il deflusso degli spettori. «Tutto è andato per il verso giusto, con grande soddisfazione – conclude Ghezzi – per un evento che è stato anche una vetrina per l’eccellenza civile, militare ed industriale che il nostro Paese esprime e che spesso tendiamo a sottovalutare».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
L’Airshow 2017 di domenica scorsa ha portato sul litorale oltre 100.000 persone con un notevole indotto che ha fatto esultare operatori balneari e commercianti. Da Marina a Calambrone un fiume di gente si è riversato sul litorale per assistere allo show delle Frecce Tricolori e a quello delle varie formazioni dell’Aeronautica Militare e non solo. Non si sono raggiunti i numeri attesi (120.000 presenze secondo le previsioni), ma il successo di pubblico è stato ragguardevole. «L’obiettivo non era stabilire un record di presenze – sottolinea il vicesindaco Paolo Ghezzi – ma portare sul litorale un buon numero di persone. Considerando che la stagione balneare non è ancora iniziata, lo scopo è stato ampiamente raggiunto. L’afflusso maggiore si è registrato nelle ore a ridosso dell’inizio della manifestazione e questo significa che a differenza dello scorso anno la maggior parte ha raggiunto il litorale esclusivamente per assistere all’evento».
All’entusiasmo dei commercianti si sono opposti i disagi per gli automobilisti, rimasti a lungo in coda al termine dello show. «Nonostante una fase di congestione, il traffico è stato più fluido rispetto allo scorso anno grazie anche al coinvolgimento della polizia stradale e della Municipale di Livorno».
Uno spettacolo quasi unico, anteprima nazionale per il 2017. «Sul litorale abbiamo avuto uno degli Airshow più completi: il Tornando e l’Eurofighter del Reparto sperimentale volo si esibiranno infatti solo in altre due occasioni (Grosseto e Jesolo) – prosegue il vicesindaco –. È stato quindi un evento dal grande ritorno di immagine e dai costi contenuti», accompagnato però dalle polemiche di chi considera la manifestazione una parata militare e da chi ritiene utile dirottare le risorse stanziate per l’organizzazione (40.000 euro i fondi comunali, 5.000 in più rispetto allo scorso anno) sulle emergenze sociali che la città vive.
«Le critiche vengono dagli stessi soggetti che organizzano Canapisa, che richiede un grande lavoro di ordine pubblico dando però molto poco alla città – accusa Ghezzi –. Preferisco il messaggio lanciato ieri (domenica, ndr) e non quello di sabato scorso. Non a tutti possono piacere le Frecce Tricolori e capisco chi ideologicamente si oppone, ma non chi basa la critica sull’aspetto economico: organizzare un piccolo concerto per 2.000 persone costa migliaia e migliaia di euro. Con Marenia abbiamo proposto un cartellone di eventi da maggio a settembre con uno stanziamento di circa 130.000 euro (compreso quello per l’Airshow, ndr) e non è una grande spesa considerando che a Lucca per il concerto dei Rolling Stones, che porterà 55.000 persone, si parla di costi attorno ai cinque milioni di euro».
Non solo spettacolo. La manifestazione è stata anche l’occasione per testare sul campo la complessa macchina di protezione civile con decine e decine di uomini e donne che hanno lavorato per assicurare il regolare svolgimento della manifestazione e per cercare di limitare i disagi durante l’afflusso e il deflusso degli spettori. «Tutto è andato per il verso giusto, con grande soddisfazione – conclude Ghezzi – per un evento che è stato anche una vetrina per l’eccellenza civile, militare ed industriale che il nostro Paese esprime e che spesso tendiamo a sottovalutare».
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