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La Newbery splende del fascino di cento anni fa
di Donatella Lascar
Inaugurato ieri l’intervento di restauro alla scuola. Chiofalo: «Nessuna deroga per le prime, senza numero minimo di iscritti si procede col gruppo classe»
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MARINA DI PISA. Dopo quasi un anno di lavori, ieri mattina è stato inaugurato il restauro della storica scuola elementare marinese Giuditta Newbery. L’intervento, che ammonta a circa 133.000 euro, ha riguardato la sostituzione di tutti gli infissi, installati secondo criteri innovativi che permetteranno anche un risparmio energetico, alcune opere di consolidamento del tetto, la ripresa dell’intonaco, la coloritura della pareti interne e soprattutto il restauro e la ritinteggiatura della facciata dell’edificio vincolato dalla Soprintendenza come monumento storico.
La struttura risale infatti al 1915, costruita per volontà di Walter Newbery in memoria della moglie Giuditta, che poco prima di morire aveva espresso il desiderio di donare una scuola ai bambini marinesi. Le testimonianze dell’antico colore che cento anni fa caratterizzava la facciata, ritrovate in accordo con la Soprintendenza, hanno permesso di ritinteggiare l’ingresso della scuola con la stessa tinta giallo tenue.
Gli alunni della scuola sono stati i veri protagonisti dei festeggiamenti. Suonando insieme alla piccola orchestra della scuola di musica Litorale Pisano, diretta dal maestro sassofonista Federico Avella, gli alunni si sono cimentati nell’Autunno e l’Inverno di Vivaldi. «L’intervento di restauro – ha sottolineato l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli, che ha simbolicamente tagliato il nastro inaugurale – è stato voluto da tutto il consiglio comunale e rappresenta solo l’inizio: la nostra intenzione è quella di recuperare anche il giardino e utilizzarlo anche per attività extra scolastiche».
Al termine dell’anno scolastico inizieranno anche i lavori alle scuole medie di Marina per ripristinare il cornicione crollato mesi fa, mettere in sicurezza gli altri e rifare la facciata. Un intervento che ammonta complessivamente a circa 150.000 euro.
La dirigente scolastica Maria Paola Ciccone ha colto l’occasione della presenza dell’assessore alle politiche scolastiche Marilù Chiofalo per verificare le voci circolate sulla deroga concessa alla Novelli per formare una classe prima senza il numero minimo: opportunità negata alla Newbery. L’assessore ha smentito le voci sottolineando che anche in quella scuola, se non verrà raggiunto il numero minimo, sarà formato un gruppo classe come previsto per la scuola di Marina.
La struttura risale infatti al 1915, costruita per volontà di Walter Newbery in memoria della moglie Giuditta, che poco prima di morire aveva espresso il desiderio di donare una scuola ai bambini marinesi. Le testimonianze dell’antico colore che cento anni fa caratterizzava la facciata, ritrovate in accordo con la Soprintendenza, hanno permesso di ritinteggiare l’ingresso della scuola con la stessa tinta giallo tenue.
Gli alunni della scuola sono stati i veri protagonisti dei festeggiamenti. Suonando insieme alla piccola orchestra della scuola di musica Litorale Pisano, diretta dal maestro sassofonista Federico Avella, gli alunni si sono cimentati nell’Autunno e l’Inverno di Vivaldi. «L’intervento di restauro – ha sottolineato l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli, che ha simbolicamente tagliato il nastro inaugurale – è stato voluto da tutto il consiglio comunale e rappresenta solo l’inizio: la nostra intenzione è quella di recuperare anche il giardino e utilizzarlo anche per attività extra scolastiche».
Al termine dell’anno scolastico inizieranno anche i lavori alle scuole medie di Marina per ripristinare il cornicione crollato mesi fa, mettere in sicurezza gli altri e rifare la facciata. Un intervento che ammonta complessivamente a circa 150.000 euro.
La dirigente scolastica Maria Paola Ciccone ha colto l’occasione della presenza dell’assessore alle politiche scolastiche Marilù Chiofalo per verificare le voci circolate sulla deroga concessa alla Novelli per formare una classe prima senza il numero minimo: opportunità negata alla Newbery. L’assessore ha smentito le voci sottolineando che anche in quella scuola, se non verrà raggiunto il numero minimo, sarà formato un gruppo classe come previsto per la scuola di Marina.
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