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Airshow, file di un’ora per il simulatore di volo
di Donatella Lascar
A Tirrenia, addobbata dai negozianti con le bandiere tricolori, sono arrivati anche da Torino e Bologna. Successo per l’abbigliamento dell’Aeronautica
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TIRRENIA. A distanza di soli otto mesi le Frecce Tricolori hanno fatto registrare un altro successo di presenze su tutto il litorale pisano. Lungo la costa, infatti, si sono riversate ieri decine e decine di migliaia di persone per assistere allo spettacolo dell’Airshow, cosa, invece, che non si era verificata il giorno prima, sabato, dedicato alle prove, a causa del tempo incerto.
Sono state tante le famiglie con figli di tutte le età accorse ad assistere alla manifestazione, ma c’erano anche tante comitive di ragazzi. La giornata è stata lunga e l’attesa dello spettacolo si è colorata di azzurro con i vari stand allestiti dall’Aeronautica Militare in piazza Belvedere a Tirrenia, incorniciata per l’occasione dalle bandiere tricolori issate dai negozianti. Sicuramente l’attrazione che ha riscosso più successo e dove si sono registrate file lunghissime con attese anche di un’ora, è stata quella del simulatore di volo delle Frecce Tricolori. Nell’abitacolo non sono entrati solo bambini, ma anche adulti che per cinque minuti hanno voluto provare l’ebbrezza di sentirsi un pilota Top Gun.
«Veniamo da Montecatini e siamo arrivati questa mattina intorno alle 11.30 – raccontano Massimo Vernacchio e Manuela Lotterini –. È la prima volta che veniamo a vedere le Frecce Tricolori e ci sembra che tutto sia ben organizzato. Vorrei tanto – aggiunge Massimo – provare il simulatore di volo. Mi incuriosisce e credo proprio che lo farò». «Noi siamo in fila da mezz’ora per far andare i nostri due bambini sul simulatore – spiega Gianni Onnis –. Abitiamo a Perignano e siamo venuti anche a settembre dell’anno scorso a vedere lo spettacolo delle Frecce e anche in quell’occasione i miei bambini sono voluti andare sul simulatore di volo».
In tanti si sono soffermati a leggere la storia dell’Aeronautica riprodotta su grosse vele e arricchita da diverse fotografie mentre sullo schermo gigante montato vicino alla terrazza si susseguivano le immagini e le spiegazioni dei vari stormi.
Niente è stato trascurato. In uno stand è stata allestita un’area per i bambini più piccoli, dove potevano trascorrere il tempo disegnando e colorando degli album. Anche lo stand dell’Esercito, con un manichino a misura d’uomo vestito da militare con un paracadute sulle spalle, ha attirato la curiosità di tanti bambini e i militari, ad uno dopo l’altro, hanno messo in testa un berretto e un finto paracadute ripiegato sulle spalle e i genitori hanno scattato le foto. «Adesso aspettiamo il nostro turno per le foto ai bambini – spiegano Marco e Barbara Tosi – e poi pian piano andiamo a cercare un posto dove vedere lo spettacolo. Noi veniamo da Torino e generalmente ogni anno andiamo nella località più vicina per vedere le Frecce. Siamo arrivati ieri mattina, alloggiamo a Pisa e ripartiremo domani».
Sono andate a ruba anche le riviste dell’Aeronautica messe a disposizione gratuitamente e in diversi hanno sottoscritto l’abbonamento. Gli appassionati di aeromodellismo hanno avuto l’imbarazzo della scelta così come gli appassionati dell’abbigliamento della stessa Aeronautica. «Sono un appassionato delle Frecce così come lo sono dell’abbigliamento dell’Aeronautica – afferma Giuseppe Cecchini che arriva da Bologna –. A casa ho già diverse cose tra maglie e giubbotti e oggi ho comprato due cappellini».
In piazza dei Fiori, invece, era stata allestita la centrale operativa del pronto soccorso che, con una grande tenda che faceva intravvedere le brande, ha attirato parecchi curiosi. «Sono venuti in diversi a guardare dentro la tenda e la zona con la strumentazione dove sono i computer – ha detto il dottor Paolo Tognarelli, direttore della centrale operativa del 118 –. Fortunatamente non c’è stato bisogno del nostro intervento. In ogni caso, avremmo potuto contare anche sugli ambulatori della Pubblica Assistenza del Litorale Pisano a Calambrone».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Sono state tante le famiglie con figli di tutte le età accorse ad assistere alla manifestazione, ma c’erano anche tante comitive di ragazzi. La giornata è stata lunga e l’attesa dello spettacolo si è colorata di azzurro con i vari stand allestiti dall’Aeronautica Militare in piazza Belvedere a Tirrenia, incorniciata per l’occasione dalle bandiere tricolori issate dai negozianti. Sicuramente l’attrazione che ha riscosso più successo e dove si sono registrate file lunghissime con attese anche di un’ora, è stata quella del simulatore di volo delle Frecce Tricolori. Nell’abitacolo non sono entrati solo bambini, ma anche adulti che per cinque minuti hanno voluto provare l’ebbrezza di sentirsi un pilota Top Gun.
«Veniamo da Montecatini e siamo arrivati questa mattina intorno alle 11.30 – raccontano Massimo Vernacchio e Manuela Lotterini –. È la prima volta che veniamo a vedere le Frecce Tricolori e ci sembra che tutto sia ben organizzato. Vorrei tanto – aggiunge Massimo – provare il simulatore di volo. Mi incuriosisce e credo proprio che lo farò». «Noi siamo in fila da mezz’ora per far andare i nostri due bambini sul simulatore – spiega Gianni Onnis –. Abitiamo a Perignano e siamo venuti anche a settembre dell’anno scorso a vedere lo spettacolo delle Frecce e anche in quell’occasione i miei bambini sono voluti andare sul simulatore di volo».
In tanti si sono soffermati a leggere la storia dell’Aeronautica riprodotta su grosse vele e arricchita da diverse fotografie mentre sullo schermo gigante montato vicino alla terrazza si susseguivano le immagini e le spiegazioni dei vari stormi.
Niente è stato trascurato. In uno stand è stata allestita un’area per i bambini più piccoli, dove potevano trascorrere il tempo disegnando e colorando degli album. Anche lo stand dell’Esercito, con un manichino a misura d’uomo vestito da militare con un paracadute sulle spalle, ha attirato la curiosità di tanti bambini e i militari, ad uno dopo l’altro, hanno messo in testa un berretto e un finto paracadute ripiegato sulle spalle e i genitori hanno scattato le foto. «Adesso aspettiamo il nostro turno per le foto ai bambini – spiegano Marco e Barbara Tosi – e poi pian piano andiamo a cercare un posto dove vedere lo spettacolo. Noi veniamo da Torino e generalmente ogni anno andiamo nella località più vicina per vedere le Frecce. Siamo arrivati ieri mattina, alloggiamo a Pisa e ripartiremo domani».
Sono andate a ruba anche le riviste dell’Aeronautica messe a disposizione gratuitamente e in diversi hanno sottoscritto l’abbonamento. Gli appassionati di aeromodellismo hanno avuto l’imbarazzo della scelta così come gli appassionati dell’abbigliamento della stessa Aeronautica. «Sono un appassionato delle Frecce così come lo sono dell’abbigliamento dell’Aeronautica – afferma Giuseppe Cecchini che arriva da Bologna –. A casa ho già diverse cose tra maglie e giubbotti e oggi ho comprato due cappellini».
In piazza dei Fiori, invece, era stata allestita la centrale operativa del pronto soccorso che, con una grande tenda che faceva intravvedere le brande, ha attirato parecchi curiosi. «Sono venuti in diversi a guardare dentro la tenda e la zona con la strumentazione dove sono i computer – ha detto il dottor Paolo Tognarelli, direttore della centrale operativa del 118 –. Fortunatamente non c’è stato bisogno del nostro intervento. In ogni caso, avremmo potuto contare anche sugli ambulatori della Pubblica Assistenza del Litorale Pisano a Calambrone».
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