Il Tirreno

Pisa

Un maxi tricolore nel cielo di Tirrenia 

di Renata Viola

Parla il direttore dell’evento, il comandante Maurizio Viti «Le Frecce impegnate in un’esibizione di ventidue minuti»

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PISA. «Se riusciremo a stupirvi e a coinvolgervi vuol dire che il lavoro è stato fatto bene. Le centinaia di addetti ai lavori, dal più umile al più grande, hanno lavorato con le mani e pensato col cuore per lasciare un ricordo indelebile di questa manifestazione». A parlare, a soli tre giorni dal grande evento, è Maurizio Viti, direttore di Airshow 2017. Comandante Alitalia, 17. 000 ore di volo, dal 2002 ha messo a disposizione la sua esperienza aeronautica collaborando con Aero Club Italia. Anche lo spettacolo delle Frecce Tricolori dello scorso anno portava la sua firma, ma Pisa ha chiesto di più: una manifestazione ancora più bella della precedente. E lui è pronto.
Direttore Viti, siamo agli sgoccioli: cosa succede nelle ultime, febbrili giornate?
«Si studiano a memoria i piani di intervento, le comunicazioni e la catena di comando. Gli equipaggi leggono e rileggono il piano di volo, rivedono le manovre, memorizzano dati, velocità e assetti dei motori: sanno che queste manifestazioni possono avere margini di errore di pochi secondi. Gli specialisti degli aerei controllano e riprovano gli apparati di bordo: occorre essere semplicemente perfetti e ogni corpo o reparto vuol dare il meglio per far vivere ad ogni spettatore un’emozione unica».
È pronta la scaletta?
«Si, certo. Ad aprire l’edizione di quest’anno saranno sei velivoli dell’Aeroclub Pisa, Ente organizzatore, che con una simpatica formazione darà il benvenuto agli spettatori. A seguire, il 15° stormo Sar che darà dimostrazione delle capacità operative del reparto con un intervento di recupero di un naufrago. Poi sarà la volta del reparto aeronavale della Guardia di Finanza che simulerà invece un intercettamento di un battello di contrabbandieri con l’ausilio di due motovedette e di un elicottero, enfatizzando il concetto di sinergia fra il reparto aereo e quello navale. L’emozione della parte acrobatica è affidata allo Zlin 50 pilotato da Guido Racioppoli, un veterano dell’acrobazia italiana. La 46ª, con un C27J, proporrà un lancio di precisione eseguito dai parà della Folgore che atterreranno su un piccolo spazio sulla spiaggia».
Lei non è il solo ad organizzare e pianificare nei dettagli la manifestazione.
«Esatto, lavoro in team insieme ai due colleghi Vittorio Cucurnia e Gianluca Pierami, anche loro direttori di manifestazioni aeree. Dal 2002 ad oggi abbiamo organizzato e diretto in tutta Italia oltre 20 manifestazioni delle Frecce Tricolori, da Bardolino a Vasto, da Parma a La Spezia».
Come è strutturata la macchina organizzativa di una manifestazione aerea di questo livello?
«È un meccanismo estremamente complesso, che deve coprire ogni aspetto dell’organizzazione, da quelli logistici a quelli legali, di sicurezza aerea e terrestre, di pianificazione ed esecuzione. Gli Enti coinvolti sono circa 30, da quelli istituzionali a quelli associativi: questura, prefettura, arma dei carabinieri, polizia di stato e municipale, vigili del fuoco, protezione civile, 118, lega navale e capitaneria di porto per citarne alcuni. Al direttore è chiesto di coprire le macro aree assegnate: Engineering & Logistics, Safety & Security ed infine la parte vera e propria dell’Air Show, il programma di volo acrobatico, verificando costantemente che tutto si svolga nel pieno rispetto di quanto pianificato».
Può svelarci altro del programma di domenica?
«Il Reparto sperimentale volo, uno dei reparti di eccellenza dell’Aeronautica Militare, farà esibire tre velivoli che dimostreranno le straordinarie capacità umane e tecniche del reparto. I piloti eseguiranno manovre che hanno dell’incredibile. Infine la Pan (Pattuglia acrobatica nazionale, ndr) che concluderà la manifestazione con un’esibizione mozzafiato che durerà ventidue minuti. Il tricolore più grande del mondo verrà ancora una volta dipinto nel cielo di Tirrenia sulle note del Nessun dorma dell’immenso Pavarotti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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