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Spazzatura abbandonata 93 multe in 7 giorni
PISA. Luci e ombre rispetto all’andamento della raccolta dei rifiuti in città. Da una parte i dati rassicuranti dell’aumento della differenziata dall’altra l’importante volume di sanzioni elevate...
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PISA. Luci e ombre rispetto all’andamento della raccolta dei rifiuti in città. Da una parte i dati rassicuranti dell’aumento della differenziata dall’altra l’importante volume di sanzioni elevate dalla polizia municipale a cui si aggiungono da parte di cittadini più ligi al dovere segnalazioni di abbandoni di spazzatura anche in zone frequentate dai turisti
«Grazie al nuovo sistema di raccolta dei rifiuti, porta a porta nei quartieri e cassonetti automatizzati nel centro storico, la percentuale di differenziata registrata nel Comune di Pisa è salita dal 43 al 61,5% in pochi mesi - scrive il Comune in una nota - ed è destinata ad aumentare ancora una volta che entrerà a regime il nuovo sistema di raccolta sul litorale. Grazie ai tanti cittadini, e sono la stragrande maggioranza, che hanno risposto positivamente e seguono correttamente le indicazioni sulla raccolta».
Ma c’è ancora chi abbandona i rifiuti, a fianco dei cassonetti automatizzati o a volte anche lungo la strada. «Per questo la polizia municipale - continua l’amministrazione comunale - monitora il territorio e analizzando i contenuti dei sacchini riesce a risalire ai responsabili: per loro multe fino a 500 euro. Nell’ultima settimana sono state 93 le sanzioni elevate, i responsabili sono sia cittadini residenti a Pisa (circa il 60%) sia residenti di comuni limitrofi che invece di adeguarsi alla raccolta porta a porta caricano i sacchini in macchina per poi abbandonarli a Pisa. E i controlli continuano».
Controlli invocati a gran voce, ad esempio, da una lettrice che segnala rifiuti abbandonati non lontano dalla stazione del Pisa Mover, zona di transito di turisti. «Vivo nel Quartiere di San Giusto - scrive lòa lettrice - e devo purtroppo lamentare una condizione di degrado e di sporcizia da quando è partita la raccolta differenziata. All’uscita del People Mover ci si imbatte in direzione di via Quarantola nei cestini della piazzola utilizzati come bidoni dei rifiuti domestici. Le campane del vetro sono accerchiate da sacchi di rifiuti differenziati, contenenti plastica, accatastati come in una discarica a cielo aperto. Ho chiesto agli operatori della Geofor e loro mi hanno detto che non si può fare granché, che da libera cittadina mi dovrei appostare lì e colti sul fatto gli autori di questi capolavori di inciviltà dovrei fotografarli e sporgere denuncia. Cioè, qualcuno mi può spiegare cosa pago a fare le tasse se poi devo sbrigare da sola e assumermi io la responsabilità di questioni sensibili come queste?». Da qui un appello perché chi di dovere intervenga per sanzionare chi abbandona rifiuti in zona.
«Grazie al nuovo sistema di raccolta dei rifiuti, porta a porta nei quartieri e cassonetti automatizzati nel centro storico, la percentuale di differenziata registrata nel Comune di Pisa è salita dal 43 al 61,5% in pochi mesi - scrive il Comune in una nota - ed è destinata ad aumentare ancora una volta che entrerà a regime il nuovo sistema di raccolta sul litorale. Grazie ai tanti cittadini, e sono la stragrande maggioranza, che hanno risposto positivamente e seguono correttamente le indicazioni sulla raccolta».
Ma c’è ancora chi abbandona i rifiuti, a fianco dei cassonetti automatizzati o a volte anche lungo la strada. «Per questo la polizia municipale - continua l’amministrazione comunale - monitora il territorio e analizzando i contenuti dei sacchini riesce a risalire ai responsabili: per loro multe fino a 500 euro. Nell’ultima settimana sono state 93 le sanzioni elevate, i responsabili sono sia cittadini residenti a Pisa (circa il 60%) sia residenti di comuni limitrofi che invece di adeguarsi alla raccolta porta a porta caricano i sacchini in macchina per poi abbandonarli a Pisa. E i controlli continuano».
Controlli invocati a gran voce, ad esempio, da una lettrice che segnala rifiuti abbandonati non lontano dalla stazione del Pisa Mover, zona di transito di turisti. «Vivo nel Quartiere di San Giusto - scrive lòa lettrice - e devo purtroppo lamentare una condizione di degrado e di sporcizia da quando è partita la raccolta differenziata. All’uscita del People Mover ci si imbatte in direzione di via Quarantola nei cestini della piazzola utilizzati come bidoni dei rifiuti domestici. Le campane del vetro sono accerchiate da sacchi di rifiuti differenziati, contenenti plastica, accatastati come in una discarica a cielo aperto. Ho chiesto agli operatori della Geofor e loro mi hanno detto che non si può fare granché, che da libera cittadina mi dovrei appostare lì e colti sul fatto gli autori di questi capolavori di inciviltà dovrei fotografarli e sporgere denuncia. Cioè, qualcuno mi può spiegare cosa pago a fare le tasse se poi devo sbrigare da sola e assumermi io la responsabilità di questioni sensibili come queste?». Da qui un appello perché chi di dovere intervenga per sanzionare chi abbandona rifiuti in zona.
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