Il presidio
Cerratelli
«Mai verificato se avesse l’ok della Regione»
SAN GIULIANO TERME. Né l’ex vicesindaco di San Giuliano Pierluigi Chelossi né l’ex assessore Ida Niccolini si preoccuparono di verificare se la Cerratelli fosse davvero una fondazione, cioè se avesse...
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SAN GIULIANO TERME. Né l’ex vicesindaco di San Giuliano Pierluigi Chelossi né l’ex assessore Ida Niccolini si preoccuparono di verificare se la Cerratelli fosse davvero una fondazione, cioè se avesse il riconoscimento formale della Prefettura e della Regione. È quanto emerso dall’audizione di lunedì nella commissione d’indagine aperta dal consiglio comunale. Entrambe hanno riferito che non credevano spettasse loro il compito di verificare la consistenza giuridica della Cerratelli e di non aver mai ricevuto notizia della delibera regionale che negava il riconoscimento.
Circostanze confermate anche dall’ex sindaco Gabriele Santoni, che però partecipò alla nascita dell’organizzazione partecipata dal Comune solo in una fase embrionale, quando ancora non si era data la natura della fondazione. La commissione, istituita per fare chiarezza sulle genesi e la gestione contabile della fondazione, nella prossima tornata di audizioni prevista per domani alle 17 dovrebbe sentire il presidente della Provincia di Pisa, Marco Filippeschi e l’attuale sindaco di San Giuliano Sergio Di Maio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Circostanze confermate anche dall’ex sindaco Gabriele Santoni, che però partecipò alla nascita dell’organizzazione partecipata dal Comune solo in una fase embrionale, quando ancora non si era data la natura della fondazione. La commissione, istituita per fare chiarezza sulle genesi e la gestione contabile della fondazione, nella prossima tornata di audizioni prevista per domani alle 17 dovrebbe sentire il presidente della Provincia di Pisa, Marco Filippeschi e l’attuale sindaco di San Giuliano Sergio Di Maio.
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