Il presidio
putignano
Auto bloccata nel passaggio a livello
Due treni si sono fermati a poca distanza, “liberata” dopo un’ora
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PISA. Benedetto sottopasso. Invocato anche ieri quando, per la seconda volta in meno di un mese, un’auto è rimasta bloccata tra le sbarre del passaggio a livello. È la croce di Putignano quella di avere una barriera nel cuore del quartiere che con il sottopasso, previsto a qualche centinaio di metri di distanza, non risolverebbe in modo compiuto i fastidi di una frazione, ma eliminerebbe impasse come quello di ieri pomeriggio.
L’episodio che ha riportato l’esasperazione dei residenti ai massimi livelli è avvenuto poco dopo le 17. Un pensionato al volante di una Ford Fiesta a sbarra alzata è entrato nell’area della linea ferrata. Purtroppo per lui chi gli era davanti ha temporeggiato nell’andatura per poi allontanarsi solo quando le sbarre hanno iniziato a riabbassarsi. Un scatto che ha lasciato la Fiesta in mezzo alle rotaie. L’anziano non se l’è sentita di sfidare la sbarra in fase calante. L’auto di traverso ha fatto allertare le ferrovie che in quei minuti avevano due treni in transito da e per Firenze. I convogli si sono fermati a una decina di metri con i macchinisti avvertiti in tempo. La vettura, con diverse manovre, è stata schierata in parallelo alle rotaie consentendo il passaggio dei treni. Dopo circa un’ora l’emergenza è rientrata. E ancora una volta l’auspicio di un sottopasso si è dimostrato ancora una volta necessario alla frazione, magari con una passerella pedonale dove ieri l’auto è rimasta prigioniera.(p.b.)
L’episodio che ha riportato l’esasperazione dei residenti ai massimi livelli è avvenuto poco dopo le 17. Un pensionato al volante di una Ford Fiesta a sbarra alzata è entrato nell’area della linea ferrata. Purtroppo per lui chi gli era davanti ha temporeggiato nell’andatura per poi allontanarsi solo quando le sbarre hanno iniziato a riabbassarsi. Un scatto che ha lasciato la Fiesta in mezzo alle rotaie. L’anziano non se l’è sentita di sfidare la sbarra in fase calante. L’auto di traverso ha fatto allertare le ferrovie che in quei minuti avevano due treni in transito da e per Firenze. I convogli si sono fermati a una decina di metri con i macchinisti avvertiti in tempo. La vettura, con diverse manovre, è stata schierata in parallelo alle rotaie consentendo il passaggio dei treni. Dopo circa un’ora l’emergenza è rientrata. E ancora una volta l’auspicio di un sottopasso si è dimostrato ancora una volta necessario alla frazione, magari con una passerella pedonale dove ieri l’auto è rimasta prigioniera.(p.b.)
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