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Pisa

TRIBUNALE

Picchia un poliziotto che vuole bloccarlo: condannato a un anno

Pietro Barghigiani
L'ingresso del Tribunale di Pisa
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L'ingresso del Tribunale di Pisa

L'episodio nei pressi della facoltà di Matematica

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PISA. Voleva solo calmare quel tipo in strada, barcollante per l’alcol e all’apparenza innocuo. Ma la reazione non è stata accogliente. Lui, un marocchino di 37 anni, prima si è divincolato e poi ha preso una specie di rastrello e l’ha usato come un bastone contro il poliziotto che voleva fermarlo. Lo ha colpito al collo procurando all’agente una lesione che al pronto soccorso è stata giudicata guaribile in dieci giorni. Arrestato in flagranza per resistenza e violenza a pubblico ufficiale, Abelhadi Oufani è comparso sabato mattina in Tribunale per la direttissima. Il giudice Luca Salutini (pm onorario Massimiliano Costabile), dopo aver convalidato l’arresto, lo ha condannato a un anno. In aula è comparso anche l’agente colpito dal nordafricano che ha chiesto scusa dicendo di non sapersi controllare quando beve. E proprio la sua condizione era stata il motivo della telefonata al 113 avvenuta nel primo pomeriggio di venerdì. Nei pressi della facoltà di Matematica Oufani andava oltre il suo stato di ebbrezza degenerando nel disturbo dei passanti. Di qui la chiamata in questura. Una volante è arrivata sul posto e l’agente è sceso per identificare l’immigrato che, fuori di sé, ha inveito contro il poliziotto e poi lo ha aggredito colpendolo al collo con un oggetto trovato lì per caso.

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