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Gioco del Mulino, la Corte ci riprova «Entusiasti e carichi» 

Gioco del Mulino, la Corte ci riprova «Entusiasti e carichi» 

Il capitano Colombini: ma non sottovalutiamo gli altri Alle 17 il corteo dei mugnai, alle 18 il via ai combattimenti

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CALCI. «Ci riproviamo a vincere. Il successo dello scorso anno ci ha galvanizzato. Siamo carichi di entusiasmo, consapevoli però della forza di tutti i quartieri. In ogni modo abbiamo i nostri buoni motivi per sperare di fare il bis». A parlare è Sandro Colombini, capitano della Corte, la squadra che lo scorso anno quasi a sorpresa si aggiudicò il palio del Gioco del Mulino.
Colombini è una figura conosciuta della Vallegraziosa, tutti lo chiamano con lo pseudonimo “Ape”. Anche nel calcio locale è un punto di riferimento, più volte protagonista nel torneo estivo tanto da vedersi aggiudicato il trofeo significativo di “Atleta più leale”. Colombini, grande tifoso della Juventus, si dice fiero di rappresentare la Corte, quartiere che parte favorito pur nella incertezza dei pronostici nel Gioco del Mulino, in calendario questo pomeriggio. Rullano i tamburi nell’attesa febbrile della vigilia. Numerosi gli eventi di contorno alla grande sfida. Stamani alle 10, negli spazi verdi dei giardini pubblici, di fianco al municipio, il divertimento per i bambini “Giochiamo con le nostre bici”, possono partecipare i bimbi dai tre ai dieci anni. In programma il pranzo sociale sotto lo slogan “Braciata del mulino”. Alle 14.30 il battesimo della sella e il tiro alla fune per i più piccoli degli otto rioni in lizza. Contemporaneamente funzionerà a pieno regime il laboratorio “Disegniamo la nostra maglietta”. Il magistrato Daniele Cionini, che sarà anche deus ex machina al Gioco del Ponte a fine giugno a Pisa per la squadra di Calci, con la parte di Tramontana, prevede e lo dice a chiare note: «Questa edizione del Gioco del Mulino sarà un grande successo. Ci sono tutte le premesse. In campo le otto compagini, espressione dei quartieri del territorio: La Corte (che ha vinto l’edizione 2016), la Pieve, Castelmaggiore, Pontegrande , Montemagno, la Gabella, Nicosia e Castello. Riprende la parola Cionini: «L’anno scorso Castelmaggiore venne sconfitto in extremis da La Corte. Stavolta vuole rifarsi. Ma la vedo dura. Proprio Castelmaggiore detiene il numero maggiore delle vittorie nell’albo d’oro del gioco». Le squadre dei mugnai, che sono i combattenti in questa che è stata definita la manifestazione storica più originale d’Italia, sono molto ben organizzate. Ognuna culla un sogno. Alle 17 il corteo dei mugnai e dei figuranti, con presenza femminile, muoverà attraverso via Brogiotti, via Roma, piazza Cavallotti e piazza Cairoli, per raggiungere l’area prospiciente la pieve romanica dove avverrà la benedizione delle bandiere. Alle 18 il via ai combattimenti. Queste le squadre. La Corte (colore rosso blu) con Sandro Colombini capitano, Fabrizio Sartini, Saverio Giunti e Federico Figuccia. La Gabella (nero arancio) capitano Mirko Bonanni, Claudio Barachini, Lorenzo Marchetti e Luca Figuccia. Nicosia (bianco fucsia) capitano Stefano Martellucci, Steve Corti, Luca Paciaroni e Alberto Valdrighi. Montemagno (verde giallo) capitano Marco Busti, Marco Rossi, Luca Laboria e Andrea Cammarata. La Pieve (bianco celeste) capitano Fabrizio Dicrescenzo, Luigi Cavallini, Vincenzo Venturella e Dario Breschi. Castello (giallo rosso) capitano Matteo Rossi, Alessio Armani, David Bozzi e Matteo Magnozzi. Castelmaggiore (bianco rosso) capitano Francesco Pellinacci, Fabrizio Del Genovese, Lorenzo Cavatorta e Lorenzo Tocci. Pontegrande (bianco verde) capitano Flavio Magli, Riccardo Pellinacci, Matteo Giandomenici e Michelangelo Orlando.
Pierluigi Ara

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